23 Febbraio 2021

CASI OPERATIVI

Regime impatriati anche se il datore di lavoro è estero?

Lorenzo ha trasferito la propria residenza in Italia a partire da novembre 2020 iscrivendosi ad un comune italiano dopo esser stato fiscalmente residente in Francia da più di 5 anni. Lorenzo è in procinto di sottoscrivere un contratto di lavoro con un’azienda estera. Il lavoro si svolgerà in modalità “smart-working” direttamente da casa di Lorenzo….

AGEVOLAZIONI

Superbonus: è unica l’unità immobiliare costituita da tre particelle catastali “interconnesse”

Decisamente molto interessante è la risposta all’istanza di interpello n. 122 in materia di superbonus pubblicata nella giornata di ieri dall’Agenzia delle Entrate. L’istanza è stata presentata da parte di un architetto che vive con la propria famiglia in un edificio costituito da tre particelle catastali, acquisite e ristrutturate in tempi diversi. Due unità immobiliari…

IMU E TRIBUTI LOCALI

I ruoli scaduti Imu impediscono la compensazione?

L’articolo 31, comma 1, D.L. 78/2020, ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2011, un divieto di compensazione, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, D.Lgs. 241/1997, dei crediti relativi alle imposte erariali in presenza di debiti iscritti a ruolo, per imposte erariali ed accessori, di ammontare superiore a 1.500 euro, e per i quali è…

ACCERTAMENTO

Lo scudo fiscale non esclude sempre l’accertamento

Sebbene le somme e le altre attività costituite all’estero siano state oggetto di rimpatrio, ciò non esclude automaticamente l’accertabilità dei maggiori redditi conseguiti negli anni precedenti: il contribuente deve infatti dimostrare la concreta correlazione oggettiva tra il reddito accertato e la provenienza delle somme o dei beni rimpatriati o regolarizzati. Restano invece escluse dall’efficacia inibente…

Torna in alto