15 Gennaio 2021

CASI OPERATIVI

Accordi di ristrutturazione: quando non è necessaria l’adesione dell’AF?  

Omologazione degli accordi di ristrutturazione nel CCII: quando è possibile la mancata adesione da parte dell’Amministrazione finanziaria? Il nuovo codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, all’articolo 48 comma 5, ha previsto la possibilità che il Tribunale proceda con l’omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti, di cui all’articolo 57 e ss. CCII, anche in…

AGEVOLAZIONI

Il quadro di sintesi dei crediti d’imposta nella Legge di Bilancio 2021

La L. 178/2020 (c.d. Legge di Bilancio 2021) conferma il ruolo sempre più pervasivo dei crediti d’imposta nel quadro degli incentivi fiscali a carattere nazionale disponendo la proroga, talora con potenziamenti e modifiche, dei principali in vigore nel periodo 2020, nonché l’introduzione di nuovi. Di seguito si offre una panoramica dei principali crediti d’imposta contenuti…

IMU E TRIBUTI LOCALI

Giacimenti non edificabili, esclusi dal prelievo Imu

Capita talvolta di constatare che taluni Comuni emettono avvisi di accertamento per contestare la qualificazione ai fini Imu (e quindi il prelievo) di determinati terreni, in quanto potenzialmente destinati all’attività estrattiva; in particolare, per i terreni coltivati sotto i quali sono presenti giacimenti, potrebbe accadere che il Comune possa pretendere l’imposta quale terreno edificabile. Sul…

CRISI D'IMPRESA

“Default”: le nuove regole applicate dalle banche dal 1° gennaio 2021

È operante dal 1° gennaio 2021 la nuova definizione di “default” alla quale le banche dovranno attenersi ai fini della classificazione del proprio portafoglio creditizio. L’importanza di detta definizione è riconducibile al fatto che essa determina il discrimine tra esposizioni creditizie delle banche verso controparti debitorie cc.dd. “non performing” (crediti deteriorati) e quelle “performing” (in…

IVA

Detergenti disinfettanti per mani: le regole Iva

A decorrere dal 1° gennaio 2021 la cessione di detergenti disinfettanti per mani è assoggettata all’aliquota Iva del 5% secondo il numero 1-ter.1, Tabella A, Parte II-bis allegata al D.P.R. 633/1972; si è esaurita al 31 dicembre 2020 la disposizione che prevedeva l’esenzione Iva ai sensi dell’articolo 124 D.L. 34/2020 automaticamente senza necessità di ulteriori…

Torna in alto