26 Febbraio 2019

IVA

Provvigioni estere: trattamento Iva ed esterometro

Le provvigioni corrisposte ad agenti non residenti, a seconda della tipologia di vendita procurata, richiedono un diverso trattamento ai fini Iva e di conseguenza ai fini della comunicazione delle operazioni transfrontaliere (esterometro). L’attività di intermediazione svolta da soggetti non residenti e non stabiliti in Italia è inquadrabile, ai fini Iva, tra le prestazioni di servizi…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

L’invio telematico dei corrispettivi: il nuovo adempimento

Ad oggi, come noto, per effetto di quanto stabilito dall’articolo 22 D.P.R. 633/1972, i commercianti al minuto non sono tenuti ad emettere fattura, salvo che sia stata richiesta dal cliente, e certificano i corrispettivi mediante rilascio della ricevuta fiscale ovvero dello scontrino fiscale, ex articolo 1 D.P.R. 696/1996. Per effetto di quanto stabilito dal D.L. 119/2018, a partire…

DICHIARAZIONI

La dichiarazione Iva nelle operazioni straordinarie

Per quei contribuenti che, nel corso del 2018 o nel 2019 (prima della presentazione della dichiarazione Iva), hanno posto in essere un’operazione straordinaria o un’altra trasformazione sostanzale soggettiva in cui vi è una generale situazione di continuità tra i soggetti partecipanti, al fine di comprendere le modalità di compilazione e presentazione della dichiarazione Iva è…

IMPOSTE SUL REDDITO

Buoni pasto: il divieto di cumulo non rileva ai fini fiscali

Nell’ambito dell’organizzazione aziendale i datori di lavoro devono affrontare anche la gestione dei pasti a favore dei dipendenti. Il servizio può essere offerto attraverso una mensa oppure mediante servizi sostitutivi. I buoni pasto o “ticket restaurant” rientrano tra le prestazioni sostitutive dei servizi di mensa; solitamente vengono utilizzati dalle medie piccole imprese che non hanno…

PATRIMONIO E TRUST

Meritevole di tutela il vincolo di destinazione a favore dei chirografari

Il vincolo di destinazione ex articolo 2645-ter cod. civ. costituito da una società a responsabilità limitata anteriormente al deposito del ricorso per concordato preventivo è meritevole di tutela, qualora sia finalizzato a consentire la soddisfazione proporzionale dei creditori non muniti di cause di prelazione. È questo il principio di diritto che la Corte di Cassazione…

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