29 Giugno 2017

Tre semplici consigli a commercialisti e avvocati che vogliono migliorare l’inglese

di Stefano Maffei Scarica in PDF

Imparare l’inglese professionale è una sfida necessaria, ma tutt’altro che semplice, per avvocati e commercialisti. Come è possibile che, nonostante anni spesi a studiare l’inglese, sia sempre così complicato trattare questioni anche semplici con un cliente o collega straniero?

Il primo consiglio è quello di non perdersi d’animo. Rispetto al general English (che da adulti, spiace dirlo, non si può migliorare granché), l’inglese tecnico è una lingua tutto sommato ristretta e maneggiabile. Già con 1000-2000 vocaboli si possono affrontare le principali questioni professionali. Pensate alla predisposizione di estimates of costs (i preventivi), alla creazione di un resumé (magari su LinkedIn), o alla redazione di una lettera di sollecito (demand letter).

Il secondo consiglio è quello di lasciar perdere lo studio dell’inglese general e puntare invece su formazione di inglese legale, commerciale e finanziario. Ovviamente, la lezione one-to-one con un linguista esperto resta lo strumento più efficace di apprendimento. Gli incontri individuali consentono di personalizzare il percorso formativo, identificare le debolezze e porvi rimedio. Sottoponete al docente i documenti in cui vi è capitato di imbattervi nel corso del vostro lavoro (clausole contrattuali, bilanci, email), per verificarne la traduzione e migliorarne lo stile. I corsi di gruppo, invece, hanno il vantaggio di essere più divertenti, interattivi e di potersi misurare anche con i colleghi. In Italia, EFLIT è il migliore corso disponibile sul mercato, e già credo lo conosciate (www.eflit.it).

Per molti, studiare inglese significa ottenere una certificazione, ma non tutti hanno chiaro che le certificazioni sono strumenti standard, predisposti da enti internazionali e venduti a italiani come a bulgari, albanesi, cinesi, etc. Non ci troverete mai la traduzione di curatore fallimentare o amministratore di sostegno, se è questo che cercate.

Infine, ed ecco il terzo consiglio, se la vostra preferenza va ad una esperienza formativa intensiva all’estero mi permetto di segnalarvi il corso in Legal and Business Practice che si tiene all’Università di Oxford dal 28 agosto al 2 settembre 2017 ed è giunto ormai alla VII edizione. Il corso offre sia la terminologia linguistica quanto la simulazione di contesti professionali, tramite minigruppi incaricati di risolvere tasks tipici della vita di studio. Negli anni passati, numerosi commercialisti, avvocati e giudici -italiani e stranieri- hanno partecipato al corso apprezzando l’esperienza di vita comunitaria al Worcester College, lo stile formativo learning-by-doing e il networking tra professionisti dinamici e orientati all’internazionalizzazione.

È il momento giusto per iscriverti alla VII edizione del corso estivo di inglese commerciale e legale al Worcester College dell’Università di Oxford (28 agosto-2 settembre 2017): per farlo visita il sito www.eflit.it.

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