9 Giugno 2016

Professionisti e LinkedIn: consigli pratici per migliorare il vostro profilo e la vostra online identity

di Stefano Maffei Scarica in PDF

Inizia oggi la mia nuova rubrica di consigli pratici per il vostro profilo LinkedIn (un consiglio alla settimana da oggi fino alla fine dell’estate).

So che siete impegnatissimi (soprattutto in queste settimane), ma se seguirete i miei consigli da qui a tre mesi avrete un profilo in perfetto ordine, con un impegno di tempo tutto sommato limitato. Pensateci: ha senso investire qualche istante della vostra vita nel migliorare la pagina che tutto il mondo trova quando scrive su Google il vostro “nome cognome”? Io penso di sì.

Se avete un profilo LinkedIn deve essere in ordine: è una semplice questione di professionalità, oltre che un investimento sulla vostra online identity.

Fate però attenzione: tutte le modifiche di cui parlerò nella rubrica vanno effettuate accedendo al profilo LinkedIn dal PC (esatto, non da telefonino o tablet).

Il consiglio di oggi: modifica dell’indirizzo (URL) pubblico (tempo necessario per realizzarlo: 1 minuto)

Quando aprite un profilo LinkedIn, il sistema vi assegna un indirizzo pubblico che assomiglia più o meno a quello indicato qui sotto – ed è francamente molto disordinato:

https://it.linkedin.com/pub/nome-cognome/66/622/354

Potete modificarlo e migliorarlo – e magari usarlo come vostro link personale in calce alla vostra firma elettronica. Il mio, ad esempio, è

https://it.linkedin.com/in/maffeistefano

Per cambiare il vostro URL è sufficiente cliccare “Profilo” e poi cliccare sulla rotellina dentata localizzata alla destra dell’URL che compare proprio sotto la vostra foto. Nella pagina di destinazione, in alto a destra potrete inserire il vostro URL preferito tramite l’apposita “matitina”.

 

La redazione del profilo LinkedIn in inglese, per voi e il vostro studio, è una delle attività del nuovo corso estivo di inglese commerciale e legale al Worcester College dell’Università di Oxford (27 agosto-3 settembre 2016): pre-iscrivetevi sul sito www.eflit.it