Il Decreto Legge n. 33/2026 del 18 marzo 2026 introduce disposizioni urgenti finalizzate al contenimento degli effetti derivanti dall’aumento dei prezzi dei carburanti, in un contesto di turbolenze dei mercati internazionali. Il DL, entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, resta subordinato alla conversione parlamentare.
Tra le principali misure si segnala la riduzione temporanea delle aliquote di accisa su benzina, gasolio e GPL, con l’obiettivo di attenuare l’impatto dei rincari sui consumatori e sulle imprese.
Il decreto interviene altresì sul piano della trasparenza dei prezzi, prevedendo un rafforzamento dei poteri di controllo e sanzionatori dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in caso di violazioni delle relative norme. In tale ambito, si dispone il miglioramento dell’informazione al pubblico mediante una più chiara esposizione dei prezzi medi regionali e nazionali.
Sono introdotti specifici obblighi in capo agli operatori del settore: le società petrolifere devono comunicare quotidianamente i prezzi consigliati, con il divieto di incremento nel corso della stessa giornata. È inoltre previsto un sistema di controllo volto a individuare anomalie nei prezzi al consumo rispetto all’andamento dei mercati internazionali, con conseguente segnalazione alla Guardia di Finanza in presenza di incrementi anomali.
Il decreto contempla anche meccanismi di modulazione o sospensione delle accise in caso di aumenti eccezionali del prezzo del petrolio greggio, al fine di stabilizzare i prezzi in situazioni di crisi.
Sul versante delle misure di sostegno, è riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta in favore delle imprese di autotrasporto e delle imprese ittiche, per mitigare l’impatto dell’aumento del prezzo dei carburanti. Per il settore dell’autotrasporto è previsto l’aggiornamento mensile dei costi di riferimento, limitatamente al prezzo del gasolio, fino al 30 giugno 2026.
Il provvedimento disciplina, infine, le coperture finanziarie degli interventi mediante riduzione di spese, utilizzo di maggiori entrate e riduzione di fondi esistenti.
