Ci siamo! Dopo mesi di fatica, finalmente si avvicinano le tanto agognate vacanze estive che, specie in quest’anno di pandemia, sono quanto mai desiderate.
Ma come comportarsi con i canali di comunicazione nel corso del mese più caldo dell’anno e che soprattutto in Italia vede la maggior parte di persone svolgere la sola azione di spostarsi dall’ombrellone al mare e viceversa?
Spegnere totalmente i canali di comunicazione?
O visto che si ha molto più tempo a disposizione, bombardare i clienti di aggiornamenti, post e newsletter?
Ovviamente nessuna delle due è la migliore strada da percorrere, e la via maestra è sempre quella che segue la giusta misura delle cose.
E allora?
Comunicati roventi
Alcune operazioni si chiudono in genere nei giorni a cavallo tra la fine di luglio e i primi di agosto. Preparate il più possibile per tempo tutto il materiale, foto e testi, così da arrivare alla data con la comunicazione da veicolare alle testate già definitiva e approvata da tutti. Capita sempre, infatti, che ci sia un “fuggi fuggi” generale dopo la firma del closing e che si faccia fatica a rintracciare le persone per farsi dare le opportune autorizzazioni finalizzate all’invio del testo. Agire con anticipo permette quindi di non bruciare tempo e veicolare una notizia calda, rispettando i tempi delle redazioni e soprattutto delle persone che dovranno “cucinare” la notizia. Se riuscite ad evitare il venerdì pomeriggio per l’invio del comunicato, è già un punto a vostro favore!
