Il Business Plan e Business Model per lo studio legale

Dopo la pandemia che ha accelerato un processo di trasformazione dell’attività forense già dal 2008, parlare di studio legale come una azienda e di avvocato come imprenditore non è più azzardato. È sotto gli occhi di tutti quanto sta accadendo e le trasformazioni del settore professionale e del mercato. Abbiamo già avuto modo di parlare di mercato 4.0 e professioni 4.0 guardando tutto ciò dal punto di vista della trasformazione tecnologica, che diventa poi trasformazione organizzativa e di abitudini professionali, oltre che sociali.

Sono cambiati i luoghi della professione con lo smart working, il coworking, il cloud, il 5G; sono cambiati i tempi della professione con le videoconference, le udienze in video, il deposito telematico dei fascicoli, le notifiche digitali; è cambiata l’organizzazione interna dello studio, con nuove relazioni tra colleghi, nuovo concetto di lavoro in team, nuovo modo di far circolare le informazioni in studio e di condividere esperienze e formazione; è cambiato il modo di comunicare verso l’esterno, dove il passaparola diventa digitale, le relazioni vengono assorbite sempre più dai social, la visibilità è sui motori di ricerca e le relazioni si chiamano networking e le nuove conoscenze lead generation.

Ci sta, dunque, in questo mutato contesto parlare di Business Plan e Business Model per lo studio legale, esattamente come se ne parla per una azienda che svolge attività di impresa a fini d lucro.

Un tempo erano solo i grandi studi legali d’affari appartenenti al magic circle e poco più, a essersi dotati di strumenti di business fondamentali come i due citati. Il numero di studi legali organizzati in tal modo si potevano contare sulle dita delle mani, quando oggi il numero è in crescita esponenziale. Il perché di questo cambiamento? Per la semplice ragione che o fai così o rischi di scomparire da qui a pochi anni. Sappiamo tutti che l’avvocato è concentrato principalmente sulle scadenze degli atti, sulle udienze o poc’altro; tutto il resto viene in secondo piano e, a volte, non viene proprio. Ha sempre funzionato così e molti vogliono credere che continuerà a funzionare così.

Il cambiamento, però, oggi è arrivato di botto, forzatamente e la pandemia ha scoperchiato un problema di adeguamento della professione alla nuova società, che da tempo premeva alle porte.

A questo punto chiediamoci cos’è questo benedetto Business Plan e a cosa serve in uno studio legale.

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