In un mercato sempre più concorrenziale l’eccellenza rappresenta uno dei punti di forza di ogni studio professionale. Eccellenza non significa solamente professionalità e competenza ma anche efficienza, tempestività e controllo.
Ecco che allora diventa necessario appoggiare l’attività di studio a un gestionale che offra una molteplicità di funzioni e non abbia solo il ruolo di scadenziario “informatico” o sostituto di funzioni prettamente manuali. Il gestionale, o per meglio dire un buon gestionale, deve poter fornire al professionista, in maniera sintetica e aggregata ma al contempo semplice, informazioni che diano il “polso della situazione” dell’attività.
Inoltre, l’evoluzione delle professioni intellettuali fa sì che i professionisti moderni debbano essere veri e propri “capitani” di azienda, in quanto le competenze richieste dalla materia via via aumentano ma aumenta anche la complessità del mercato e del contesto in cui in cui opera, compresa la propria organizzazione.
Il professionista si trova a dover dedicare sempre più tempo all’operatività quotidiana con conseguente minore possibilità di analizzare i risultati delle proprie strategie.
Quante volte ci si è posti un obiettivo e poi, per mancanza di tempo e a volte di conoscenze, non si è riusciti a verificare l’efficacia e la validità delle strade intraprese, con possibili perdite di energie e tempo!
E ancora, quante volte si è presa in carico una pratica convinti di poterne trarre un indiscusso guadagno e invece, in ragione della complessità o spesso di diseconomie o di errata programmazione, si è dimostrato un boomerang?
Il Controllo di Gestione di Easylex mette a disposizione dello studio legale un vero e proprio “canale di ritorno” dei dati via via inseriti, e consente di ricavare indicatori di performance e di determinare con sufficiente ragionevolezza le possibili criticità di una o più pratiche.
In Easylex è possibile specificare il costo orario delle risorse sia a livello generale sia a livello di cliente e pratica, o ancora, applicare criteri più articolati. Questa informazione, insieme con gli strumenti disponibili per la cattura del tempo, Timesheet, costituisce la base per ottenere in maniera immediata i costi suddivisi in base a numerosi criteri, ad esempio, quelli globali di studio, per cliente, pratica o practice area. Questi costi, raffrontati con la valorizzazione delle relative prestazioni, consentono di determinare in modo altrettanto immediato la marginalità, in base ai medesi criteri.
In ogni momento, consultando i report a video della situazione contabile di un gruppo di pratiche o clienti dello studio legale, è possibile verificare se le ore lavorate abbiano superato la previsione, o il credito abbia superato una certa soglia. Si possono aggregare i dati della redditività sia per segmento di mercato che per practice area, per conoscere in quali aree di mercato o di servizi lo studio guadagna e in quali perde.
Tutte queste funzioni servono non solo a verificare le performance dello studio e dei suoi singoli professionisti ma anche a fare le scelte strategiche corrette per il futuro, siano esse di sviluppo e/o consolidamento in un determinato ambito o di aggressione di nicchie di mercato ritenute libere e produttive.
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