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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La disciplina fiscale dei centri estivi

È ormai imminente la stagione che vede l’avvio, in quasi tutte le città d’Italia, dei c.d. centri estivi. I Comuni stanno pubblicando i bandi per l’assegnazione dei contributi in favore di queste attività che, come è noto, consistono nel gestire, nel periodo di chiusura delle scuole, bambini in età scolare proponendo loro attività ludiche, sportive, di gioco e culturali. I partecipanti vengono portati dai genitori la mattina e rimangono tutta la giornata, fino al tardo pomeriggio, a disposizione degli organizzatori che li intrattengono facendo fare loro le attività sopra indicate. Nella quasi generalità dei casi i soggetti che propongono queste iniziative sono associazioni sportive o culturali. Fatta questa premessa il problema che vorremmo mettere a fuoco è il “come” trattare sotto il profilo fiscaledette attività alla luce sia della riforma del terzo…

DIRITTO BANCARIO

Sulla rilevabilità d’ufficio della nullità della clausola anatocistica

Nell’ambito del contenzioso bancario, le domande prospettate dall’attore sono indirizzate ad ottenere la rideterminazione del saldo di conto corrente quale conseguenza dell’accertamento della nullità totale o parziale del contratto (ad es. clausole usurarie e anatocistiche). In linea di carattere generale, come chiarito dalle Sezioni Unite (Cass., SS.UU., n. 26242/2014 e n. 26243/2014), il giudice innanzi al quale sia stata proposta una domanda di nullità integrale del contratto deve rilevarne d’ufficio la sua nullità solo parziale, onde consentire alle parti di porre in essere un’espressa istanza di accertamento in tal senso. Nel dettaglio, “il giudice innanzi al quale sia stata proposta domanda di nullità contrattuale deve rilevare di ufficio l’esistenza di una causa di quest’ultima diversa da quella allegata dall’istante, essendo…

ESECUZIONE FORZATA

La necessaria coesistenza del requisito oggettivo e di quello soggettivo per la costituzione delle pertinenze e le relative implicazioni in sede esecutiva

Cass. civ., Sez. VI, 17 ottobre 2017, n. 24432 – Pres. D’Ascola – Rel. Scarpa Pertinenze – Proprietà e diritti reali – Pignoramento – Nota di trascrizione – Presunzioni – Vendita giudiziari (C.c., artt. 817, 818m 2912; c.p.c., artt. 555, 586) [1] Per la costituzione del vincolo pertinenziale è necessario non soltanto l’elemento oggettivo, consistente nella materiale destinazione del bene accessorio ad una relazione di complementarietà con quello principale, ma anche l’elemento soggettivo, consistente nella effettiva volontà del titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento; tale costituzione, tuttavia, non si traduce di per sé in un modo di acquisto della proprietà, per cui è comunque necessario l’accertamento del diritto dominicale sulla cosa accessoria. [2] Accertata…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Opposizione a decreto ingiuntivo e mediazione

Trib. Torre Annunziata, 5 dicembre 2017  Conciliazione in genere – Mediazione obbligatoria – Opposizione a decreto ingiuntivo – Poteri del giudice – Fissazione del termine di avvio della mediazione – Perentorietà – Onere di instaurazione del procedimento di mediazione – Debitore opponente [1-2] Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo l’onere di avviare il procedimento di mediazione entro il termine fissato dal giudice, grava sul debitore opponente a pena di improcedibilità della domanda di opposizione. (Cod. proc. civ., art. 645; d.leg. 4 marzo 2010, n. 28, attuazione dell’art. 60 della l. 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, art. 5) CASO [1-2] Proposta l’opposizione a decreto ingiuntivo, alla prima udienza…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Negoziazione assistita e accordi per il mantenimento o per la determinazione dell’assegno divorzile

Il contributo si concentra sul dubbio circa la ammissibilità, ai sensi dell’art. 6, l. 164/2014, dell’accordo, stipulato in sede di negoziazione assistita, circa la determinazione una tantum del contributo al mantenimento o dell’assegno divorzile, ai sensi dell’art. 5, 8° comma, l. 898 del 1970. L’art. 6, 3° comma, l. 164/2014, nel regolare la negoziazione assistita in tema di separazione e divorzio, applicabile anche alla materia dello scioglimento delle unioni civili, stabilisce che l’accordo stipulato in sede di convenzione «tiene luogo» dei provvedimenti giudiziali che definiscono i procedimenti di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio e di modifica delle condizioni di separazione e di divorzio. La norma va interpretata nel senso che le parti…

IMPUGNAZIONI

Deposito nel giudizio di cassazione di atti (e provvedimenti) notificati via PEC: uno spiraglio per la sanatoria del difetto di attestazione di conformità?

Cass. civ., Sez. III, sent., 2 marzo 2018, n. 4932 – Pres. Spirito – Rel. Fiecconi Giudizio di cassazione – Controricorso – Notificazione a mezzo posta elettronica certificata – Deposito di copia analogica della relazione di notificazione e dei documenti correlati – Attestazione di conformità – Mancanza – Eccezione di nullità da parte del ricorrente – Inammissibilità del controricorso (Cod. proc. civ., artt. 156, 160, 162 e 370; l. 21.1.1994, n. 53, artt. 3-bis, 6, 9 e 11; d.l. 18.10.2012, n. 179, conv. dalla l. 17.12.2012, n. 221, art. 16-undecies; d.lg. 7.3.2005, n. 82, art. 23, cod. civ., art. 2719) [1] Nel procedimento di cassazione è inammissibile il controricorso notificato telematicamente, del quale sia stata depositata una copia analogica priva…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Sulla compatibilità tra l’ufficio di testimone e quello di difensore

Cass., ord., 6 dicembre 2017, n. 29301Pres. Campanile – Rel. Sambito Prova testimoniale – Capacità del teste – Funzioni di testimone e di difensore – Compatibilità – Condizioni (C.p.c. art. 246) [1] Non sussiste incompatibilità tra l’ufficio di testimone e l’assunzione della difesa tecnica qualora i due ruoli siano svolti in fasi o gradi diversi del medesimo processo. CASO [1] La Corte d’appello di Salerno conferma la decisione del Tribunale di Nocera Inferiore che aveva rigettato l’opposizione avverso un decreto ingiuntivo. La Corte territoriale ritiene provata da parte del creditore la promessa di pagamento in suo favore, ritenendo capace a testimoniare l’avvocato che, prima di deporre, aveva rinunciato al mandato conferitogli dal creditore, in virtù del quale aveva sottoscritto il…

DIRITTO DEL LAVORO

Licenziamento ed efficacia probatoria dei documenti informatici

Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, 8 marzo 2018, n. 5523 Posta elettronica ordinaria – Valenza probatoria – Libera valutazione del Giudice  MASSIMA È illegittimo il licenziamento per giusta causa fondato su e-mail di posta elettronica non certificata, la cui valenza probatoria è dubbia. L’efficacia probatoria dei documenti informatici, tra cui le e-mail, non sottoscritti con firma elettronica avanzata (qualificata o digitale), è, infatti, liberamente valutabile dal Giudice in relazione alle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità ed immodificabilità. COMMENTO Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha colto l’occasione per chiarire la portata dell’efficacia probatoria ex art. 2702 c.c. di una mail, distinguendo tra posta ordinaria e posta certificata. La vicenda oggetto di causa vedeva il licenziamento per giusta…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Responsabilità 231 e possibilità di patteggiamento

Le disposizioni introdotte nel nostro ordinamento dal D.Lgs. 231/2001 prevedono l’applicazione di specifiche sanzioni a carico delle società, enti o associazioni nell’ambito della disciplina conosciuta, tra gli addetti ai lavori, come responsabilità amministrativa della persona giuridica. Sotto il profilo soggettivo, la normativa in rassegna opera nei confronti: delle società di capitali; delle società di persone; delle ditte individuali; degli enti forniti di personalità giuridica; delle società estere operanti in Italia; degli enti del terzo settore quali, ad esempio, le organizzazioni di volontariato, le associazioni e gli enti di promozione sociale, gli organismi della cooperazione, le cooperative sociali, le fondazioni, gli enti di patronato e gli altri soggetti privati non a scopo lucrativo (c.d. soggetti no-profit), comprese le associazioni sportive dilettantistiche….

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La giurisprudenza sul lavoro sportivo in attesa della delibera Coni

Le due maggiori novità contenute nel c.d. pacchetto Lotti, inserito nella legge di Bilancio 2018 entrata in vigore il primo gennaio di quest’anno, dopo oltre tre mesi, sono ancora ferme al palo. Infatti, le due fattispecie di maggiore interesse, ossia la nuova società sportiva dilettantistica lucrativa e l’inquadramento delle prestazioni sportive, sia in favore delle società sportive lucrative che non, quali collaborazioni coordinate e continuative necessitavano e al momento necessitano ancora, per la loro operatività, di appositi atti deliberativi da parte del Coni. I commi 355, 358 e 360 dell’unico articolo di cui è composta la L. 205/2017, legano le tre agevolazioni riconosciute dal legislatore alle società lucrative (riduzione Ires al 50%, aliquota iva sui servizi sportivi al 10% e…

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