Mancanza del contratto scritto di c/c e TAEG/ISC nei mutui
L’allegata decisione del Trib. Sulmona 160 – 2019, affronta due questioni spesso al centro del contenzioso bancario, ossia l’asserita mancanza di un contratto scritto di conto corrente e di affidamento e l’omessa o erronea indicazione del Taeg/Isc nel contratto di mutuo (per approfondimenti v. Fiorucci, Controversie bancarie. Casi e soluzioni giurisprudenziali, Milano, 2019). Riguardo alla prima questione, il giudice rileva che l’affermazione degli attori secondo cui non è stato sottoscritto alcun contratto di conto corrente e di apertura di credito regolata sul c/c indirizza la distribuzione degli oneri probatori: l’onere della produzione del contratto di finanziamento non può essere ascritto al correntista che afferma l’inesistenza del documento contrattuale bensì alla banca che può e deve dimostrare l’esistenza del contratto scritto,…








