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COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Aggregazione fra professionisti: una opportunità da agevolare

E’ noto che il classico modello di studio mono professionale, incentrato sulla figura del suo dominus e totalmente dipendente dal medesimo, sia gradualmente ed irreversibilmente entrato in crisi negli ultimi 30 anni. I fattori che hanno causato tale crisi sono sostanzialmente due: l’aumento esponenziale della concorrenza e l’estensione delle aree di competenza. Nel corso di questi ultimi 30 anni tutte le categorie professionali, ed in primis quella degli avvocati, hanno dovuto cedere alle logiche del libero mercato, così come per altro “imposto” dalle politiche comunitarie, fortemente orientate a considerare sullo stesso piano tutte le attività economiche: imprenditori, professionisti ed artigiani. Ne è derivato un aumento molto significativo degli iscritti agli Albi, fra cui quello degli avvocati risulta quello maggiormente interessato…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Il Business Plan e Business Model per lo studio legale

Dopo la pandemia che ha accelerato un processo di trasformazione dell’attività forense già dal 2008, parlare di studio legale come una azienda e di avvocato come imprenditore non è più azzardato. È sotto gli occhi di tutti quanto sta accadendo e le trasformazioni del settore professionale e del mercato. Abbiamo già avuto modo di parlare di mercato 4.0 e professioni 4.0 guardando tutto ciò dal punto di vista della trasformazione tecnologica, che diventa poi trasformazione organizzativa e di abitudini professionali, oltre che sociali. Sono cambiati i luoghi della professione con lo smart working, il coworking, il cloud, il 5G; sono cambiati i tempi della professione con le videoconference, le udienze in video, il deposito telematico dei fascicoli, le notifiche digitali;…

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Contratto di mediazione immobiliare e corrispettivo spettante al mediatore per il recesso del proprietario

Corte di Cassazione, Sezione 2, n. 19565 del 18 settembre 2020 Parole chiave Contratto di mediazione – Provvigione del mediatore – Recesso dal contratto – Corrispettivo per il recesso – Vessatorietà della clausola sul corrispettivo Massima La clausola che attribuisca al mediatore immobiliare un corrispettivo, in caso di recesso del proprietario dell’immobile dal contratto di mediazione, può considerarsi vessatoria quando il corrispettivo pattuito per il recesso è predeterminato nel suo ammontare ed è dunque svincolato dall’attività effettivamente svolta dal mediatore. Disposizioni applicate Art. 1755 c.c. (provvigione nella mediazione), art. 1373 c.c. (recesso unilaterale dal contratto), art. 33 cod. cons. (clausole vessatorie nel contratto tra professionista e consumatore) CASO Il caso affrontato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 19565 del…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

La decisione della Consulta sulla “necessaria presenza del giudice nell’ufficio giudiziario” nell’udienza telematica ovvero domus est ubi cor est

Corte Cost, Sent., ud. 18 novembre 2020, 11 dicembre 2020, n. 269, Pres. Coraggio – Est. Petitti.  [1] [2] Procedimento civile – COVID-19 – Udienze da remoto – Giudice – Presenza nell’ufficio giudiziario – Inammissibilità – Rimessione atti (Cost., artt. 3, 32, 77 e 97; d.l. n. 18/2020, art. 83, comma 7, lett. f), conv. in l. 27/2020, come modificato dal d.l. 28/2020, art. 3, comma 1, lett. c)) [1] Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 83, comma 7, lettera f), D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, in l. 24 aprile 2020, n….

ESECUZIONE FORZATA

Il rilievo del difetto di giurisdizione nel processo esecutivo

Cass., Sez. III, 03-09-2019, n. 21995, Pres. Vivaldi, Est. De Stefano, Deutsche Bahn AG c. Regione Stereá Ellada La sentenza della Corte internazionale di Giustizia nell’affare dell’immunità giurisdizionale dello Stato, non vincola direttamente né i soggetti né gli organi dell’ordinamento interno, essendo gli uni e gli altri assoggettati soltanto alle norme di diritto interno. L’immunità della giurisdizione civile degli Stati esteri per atti iure imperii costituisce una prerogativa (e non un diritto) riconosciuta da norme consuetudinarie internazionali, la cui operatività od applicabilità nell’ordinamento italiano è preclusa, a seguito della sentenza della corte cost. n. 238 del 2014, in caso di crimini commessi in violazione di norme internazionali di ius cogens, in quanto lesivi di valori universali che trascendono gli interessi…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Simulazione del prezzo e data della controdichiarazione

Cass. civ., sez. III, 6 novembre 2020, n. 24950 – Pres. Armano – Rel. Olivieri Parole chiave: Compravendita immobiliare – Pattuizione di un prezzo diverso da quello risultante dall’atto – Simulazione relativa – Sussistenza – Prova – Controdichiarazione – Formazione in data antecedente o coeva alla stipula dell’atto – Necessità [1] Massima: La prova della simulazione di un contratto di compravendita immobiliare nei confronti dei terzi dev’essere fornita per mezzo di controdichiarazione avente data certa che ne dimostri la formazione e il perfezionamento in epoca anteriore o coeva alla stipulazione dell’atto simulato, in quanto, se sottoscritta successivamente a quest’ultimo, integra una modifica del contratto originariamente concluso ed è, quindi, inidonea a dimostrare la simulazione. Disposizioni applicate: cod. civ., artt. 1325,…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Poteri e limiti della commissione ristretta di condomini designata dall’assemblea

Corte di Cassazione, Sezione 2, Civile, Sentenza 8 luglio 2020 n. 14300 (presidente Dott. A. Giusti, relatore Dott. L. Abete) “L’assemblea condominiale ben può deliberare la nomina di una commissione di condomini deputata ad assumere determinazioni di competenza assembleare. Tuttavia, le determinazioni di tale commissione, per essere vincolanti anche per i dissenzienti, ex art. 1137, comma 1, c.c., devono essere approvate, con le maggioranze prescritte, dall’assemblea medesima, non essendo le funzioni di quest’ultima suscettibili di delega.” CASO L’assemblea di un condominio incaricava una commissione ristretta, costituita da propri membri, di designare un tecnico professionista a cui affidare lavori di adeguamento dell’impianto elettrico condominiale. Con atto di citazione più condomini, dissenzienti rispetto a quanto statuito, evocavano il condominio dinanzi al Tribunale di…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Il legatario e la legittimazione ad intraprendere o proseguire l’azione intrapresa dal suo dante causa

Cass. Civ., Sez. II, 12 dicembre 2020, n. 28602 –  DI VIRGILIO – Presidente, TEDESCO – Relatore Legato – Impugnazione del testamento (C.c., art. 590) “Il legatario, in quanto portatore di un interesse opposto all’invalidità del testamento contenente la disposizione a titolo particolare in suo favore, non è legittimato alla conferma del testamento stesso che sia nullo o annullabile, posto che tale legittimazione sussiste solo in capo a chi dall’accertamento giudiziale della invalidità trarrebbe un vantaggio che si sostanzia nel riconoscimento di diritti oppure nell’accertamento della inesistenza di determinati obblighi testamentari. Conseguentemente il legatario, una volta divenuto erede di colui che, come erede legittimo del testatore, aveva agito in giudizio per fare accertare l’invalidità del testamento contenente una molteplicità di…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Può essere compromessa in arbitri la controversia che riguardi una delibera presa in mancanza di convocazione di un socio

Cass. civ. Sez. VI-1, ordinanza del 31 ottobre 2018, n. 27736. Parole chiave: Società – Consorzi – Delibere – Arbitrato Massima: “Attengono a diritti indisponibili, come tali non compromettibili in arbitri ex art. 806 c.p.c., soltanto le controversie relative all’impugnazione di deliberazioni assembleari di società aventi oggetto illecito o impossibile, le quali danno luogo a nullità rilevabili anche di ufficio dal giudice, cui sono equiparate, ai sensi dell’art. 2479 ter c.c., quelle prese in assoluta mancanza di informazione, sicché la lite che abbia ad oggetto l’invalidità della delibera assembleare per omessa convocazione del socio, essendo soggetta al regime di sanatoria previsto dall’art. 2379 bis c.c., può essere deferita ad arbitri.” Disposizioni applicate: artt. 2379 bis, 2479 ter c.c.; art. 806…

CRISI DI IMPRESA

La responsabilità dell’amministratore per la mancata adozione di adeguati assetti va provata in concreto

Tribunale di Venezia sez. specializzata per le imprese, 16 dicembre 2020 Parole chiave Responsabilità dell’amministratore – adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili Massima La responsabilità dell’amministratore per il mancato assolvimento dell’obbligo di adottare assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati deve essere dimostrata indicando le specifiche condotte fonte di responsabilità Disposizioni applicate art. 2086 c.c. – Principi di comportamento del collegio sindacale approvati dal CNDCEC il 18/12/20 Il Tribunale di Venezia si è pronunciato in merito all’applicazione dell’art.2086 c.c. in tema di gestione dell’impresa, come  novellato dall’art.375 del D.Lgs 14/2019, in vigore dal 16 marzo 2019, il quale prevede a carico dell’imprenditore, operante in forma societaria o collettiva, il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura…

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