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DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

È illegittima l’apertura da parte di un comproprietario di un varco nel muro perimetrale comune per mettere in comunicazione due immobili di proprietà esclusiva

Corte Suprema di Cassazione, Sez. VI-2, Civile, Ordinanza n. 5060 del 25 febbraio 2020, Presidente Dott. Pasquale D’Ascola, Relatore Dott. Antonio Scarpa. Massima: “In tema di uso della cosa comune, è illegittima l’apertura di un varco praticata nel muro perimetrale dell’edificio condominiale da un comproprietario al fine di mettere in comunicazione un locale di sua proprietà esclusiva, ubicato nel medesimo fabbricato, con altro immobile, pure di sua proprietà, ma estraneo al condominio, comportando tale utilizzazione la cessione del godimento di un bene comune in favore di soggetti non partecipanti al condominio, con conseguente alterazione della destinazione, giacché in tal modo viene imposto sul muro perimetrale un peso che dà luogo a una servitù, per la cui costituzione è necessario il…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Ancora sulla necessità delle certificazioni ipocatastali nei giudizi di divisione

Cassazione Civile, Sez. 6, ordinanza n. 6228 del 02/03/2023 COMUNIONE DEI DIRITTI REALI – SCIOGLIMENTO – Divisione giudiziale – Produzione dei certificati relativi a iscrizioni e trascrizioni sull’immobile da dividere – Onere a pena di inammissibilità o improcedibilità della domanda – Esclusione  * “Pur condividendo l’esigenza che, nel giudizio di divisione ereditaria, occorra offrire la dimostrazione dell’appartenenza dei beni al de cuius o più genericamente la prova della comproprietà, deve precisarsi come, pure in presenza di contestazioni dei coeredi, non grava a carico dell’attore l’onere di quella prova rigorosa richiesta nel caso di azione di rivendicazione o di quella di mero accertamento positivo della proprietà, poiché non si tratta di accertare positivamente la proprietà dell’attore negando quella dei convenuti, ma di…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Nulla la deliberazione assembleare di approvazione del bilancio che viola il precetto di chiarezza

Cassazione civile, Sez. I, Ordinanza n. 7433 del 15 marzo 2023 Parole chiave: Società – Società per Azioni – Bilancio Massima: “Le regole sulla redazione del bilancio, pur tratte sovente dai principi contabili, sono norme giuridiche cogenti, le quali hanno un contenuto di discrezionalità tecnica, ma solo nel senso che ciò dipende dalla loro derivazione storica e che, in talune evenienze, la norma giuridica ad essa fa rinvio. Per ciò stesso, tuttavia, rendono giuridico il criterio tecnico richiamato ed, in ogni caso, sempre sindacabili le scelte operate, che non sono riconducibili all’ambito proprio di scelte insindacabili di gestione. Dai redattori del bilancio si esige di individuare il modo più aderente ai principi di correttezza, verità e chiarezza, per fornire la…

CRISI DI IMPRESA

Il debutto del PRO ( Piano di Ristrutturazione soggetto ad omologazione)

Tribunale Vicenza, 17 Febbraio 2023, Pres., est. Limitone. Piano di ristrutturazione omologato (PRO) – Valutazione della regolarità della proposta – Riscontro della ritualità della domanda- Apertura – Provvedimenti conseguenti Parole chiave: Crisi ed insolvenza d’impresa – Piano di Ristrutturazione soggetto ad omologazione- Presupposti – Vaglio di legalità Massima: “In sede di ammissione del debitore al piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione il tribunale verifica la ritualità della proposta ed il rispetto delle condizioni di legalità”. Riferimenti normativi:  artt.  64 bis– 64 ter e 64 quater c.c.i. CASO La società ricorrente domanda l’ammissione al procedimento di piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione ex art. 64 bis ss. c.c.i. SOLUZIONE Il Tribunale di Vicenza,   verificato il rispetto dei requisiti formali prescritti dalla…

DIRITTO BANCARIO

La «speciale autorizzazione del fideiussore» ex art. 1956 c.c.

«Il fideiussore per un’obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito. Non è valida la preventiva rinuncia del fideiussore ad avvalersi della liberazione» (art. 1956 c.c.). L’onere del creditore (ad es. banca) di richiedere l’autorizzazione del fideiussore prima di far credito al terzo, le cui condizioni patrimoniali siano peggiorate dopo la stipulazione del contratto di garanzia, assolve alla evidente finalità di consentire al fideiussore di sottrarsi, negando l’autorizzazione, all’adempimento di un’obbligazione divenuta, senza sua colpa, più gravosa (Cass. n. 7444/2017; Cass. n. 32774/2019). L’autorizzazione del fideiussore può essere ritenuta implicitamente concessa…

EC IN PRATICA

Avvocati e specializzazioni: a che punto siamo e a cosa servono

Generalisti o specialisti? Studi boutique o studi multidisciplinari? Sono queste alcune delle domande che si pongono i circa 243mila avvocati che esercitano la professione. A tutti è chiaro che il mondo è cambiato, così l’economia, la cultura e anche il “posto” dell’avvocato nella società. Dopo la pandemia ci sono fiumi di scritti sull’intelligenza artificiale, lo smart working per gli studi legali, la penuria di giovani motivati che vogliono intraprendere la professione. Non è più in discussione, come qualche anno addietro, se effettivamente il cambiamento ci sia stato, ma dove porterà la professione e cosa può fare il professionista del Foro per adeguarsi e rimanere protagonista del settore, nonché elemento collante tra diritto, economia e vita civile. LE RICHIESTE DAL MERCATO…

Senza categoria

Il TAR Piemonte annulla la normativa ricettiva extra alberghiera per violazione della libertà imprenditoriale

Parole chiave TAR Piemonte – ospitalità – strutture ricettive – extra alberghiero – affitti brevi – regolamento – AGCM – libera iniziativa economica – concorrenza – libera prestazione dei servizi – UE – Booking – Airbnb Sintesi Con sentenza 4 gennaio 2023, n.11, il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte ha dichiarato l’illegittimità delle disposizioni che limitano l’accesso all’attività extra-alberghiera e ne rendono più difficile l’esercizio, in assenza di specifici motivi imperativi di interesse generale. Continua così il dibattuto percorso dei nostri giudici volto a chiarire le interferenze tra normative e principi generali che governano il diritto della Hospitality. Il TAR Piemonte ha infatti annullato alcune disposizioni del Regolamento regionale 8 giugno 2018, n. 4 che individua caratteristiche e modalità di…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Mediazione delegata: è un potere discrezionale del giudice, insindacabile in cassazione

Cass., sez. II, 13 marzo 2023, n. 7269, Pres. Manna – Est. Fortunato [1] Mediazione – mediazione delegata – sindacabilità decisione giudice – esclusione (art. 5, d.lgs. n. 28/2010) L’opportunità di disporre la mediazione nelle ipotesi in cui essa non è obbligatoria è insindacabile in cassazione, essendo espressione di un potere discrezionale il cui esercizio non richiede una specifica motivazione.  CASO [1] Un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo sfociava nella revoca del provvedimento opposto ad opera dell’adito Tribunale di Livorno. Avverso tale pronuncia veniva proposto appello davanti al giudice di seconde cure, il quale invitava le parti a esperire il tentativo di mediazione, onerando l’appellante dell’avvio della procedura; all’udienza successiva, rilevato che tale invito era rimasto senza esito, dichiarava…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La personalizzazione del danno non patrimoniale

Cass. civ., 3 marzo 2023, n. 6378, Ord., G. Relatore Dott. G. Cricenti Danno non patrimoniale – Personalizzazione: presupposti e limiti – (art. 2059 c.c.) Massima: “La quantificazione del danno non patrimoniale consente un aumento a titolo di personalizzazione solo ove si verifichino conseguenze anomale o del tutto peculiari, diverse da quelle ordinariamente derivanti in casi simili o per categorie simili di danneggiati”.  CASO Tizio viene investito da un’automobile condotta da Caio, mentre percorre in bicicletta una pista ciclabile. Il tribunale adito, accertata la responsabilità del conducente del veicolo ma quantifica il danno in una somma di denaro nettamente inferiore a quella domandata dal danneggiato. La Corte d’appello riforma parzialmente la sentenza di primo grado, aumentando il quantum del risarcimento,…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Condominio e sicurezza dei condòmini: il TAR dichiara legittima l’installazione di dissuasori di sosta su suolo pubblico

Tribunale Amministrativo Regionale Lombardia – Milano, sezione terza, sentenza 1° febbraio 2023, n. 265 Condominio – richiesta installazione di dissuasori di sosta sul marciapiede – motivi di sicurezza dei condòmini rispetto al transito e al parcheggio di auto e motocicli sul marciapiede – impugnazione del provvedimento autorizzatorio da parte dei condòmini vicini – pretesa strumentalità tra i dissuasori e il passo carraio – infondata – legittimità del provvedimento – sussiste.  Riferimenti normativi: art. 180, comma 1, D.P.R. n. 495/1992  Massima: “… Secondo l’art. 180, comma 1 del D.P.R. n. 495 del 1992 (norma del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada la cui violazione è stata invocata dai ricorrenti), “i dissuasori di sosta sono dispositivi stradali…

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