Licenziamenti nella più recente giurisprudenza

Il giustificato motivo oggettivo alla prova della giurisprudenza
Come è cambiato il giustificato motivo oggettivo dopo Cass. 7
dicembre 2016, n. 25201
Il repechage nella più recente giurisprudenza (da Cass. 22 marzo
2016, n. 5592 a Cass. 26 maggio 2017, n. 13379)
Il licenziamento disciplinare al vaglio giudiziale: aspetti controversi e
nodi da sciogliere
Novità giurisprudenziali in tema di: licenziamento disciplinare
illegittimo per insussistenza del fatto materiale, per difetto di
proporzionalità, per essere il fatto punito con sanzioni conservative;
per tardività; per genericità della contestazione; per omissione della
procedura disciplinare
La tenuità del danno ai fini della legittimità del licenziamento. La
posizione della giurisprudenza, e in particolare Cass. 12ottobre 2017,
n. 24014
La procedura disciplinare e il diritto di audizione: la tutela del
lavoratore e il differimento del colloquio (Cass. 9 ottobre 2017, n.
23510)
L’annosa questione del difetto di tempestività: gli opposti orientamenti
e l’ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite (Cass. 21 aprile 2017, n.
10159)
Il difetto di proporzionalità dopo Cass. 25 maggio 2017, n. 13178

Il contratto a tutele crescenti
L’ordinanza del Tribunale di Roma del 26 luglio 2017, di rimessione
alla Corte Costituzionale per le indennità risarcitorie ai sensi del d.lgs.
n. 23/2015. Possibili scenari
Licenziamento e comporto
Le conseguenze del licenziamento intimato durante il comporto.
Nullità o inefficacia? Cass. 19 ottobre 2017, n. 24766
Malattia cagionata dalle mansioni. Si può licenziare per superamento

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