21 Febbraio 2017

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Le interferenze tra la mediazione tributaria e il processo telematico tributario

Come noto la mediazione tributaria obbligatoria è stata introdotta dall’art. 39, comma 9, del decreto legge n. 98 del 2011 che ha inserito l’art. 17-bis nel decreto legislativo n. 546 del 1992. Quest’ultima disposizione è stata poi modificata dall’art. 9, c.1, lett. l), del decreto legislativo n. 156 del 2015. In questa sede non ci si soffermerà sugli aspetti sostanziali di tale procedimento ma sulle interazioni dello stesso con il processo, in particolare con le norme e le caratteristiche del processo tributario telematico. Di particolare interesse, in quest’ottica, è il termine dilatorio previsto nel caso di specie per l’iscrizione a ruolo del ricorso; una volta avviato il procedimento, occorre infatti attendere che trascorrano novanta giorni dal ricevimento del ricorso da…

FAMIGLIA E SUCCESSIONE

La legittimità dell’ipoteca sui beni conferiti in fondo patrimoniale

Con la recente ordinanza n. 22761 depositata in data 9 novembre 2016 la Corte di Cassazione è tornata a occuparsi del tema relativo alla validità dell’ipoteca iscritta su beni costituenti fondo patrimoniale per la famiglia. Nel caso in esame, il contribuente aveva proposto ricorso avanti alla Commissione Tributaria Provinciale avverso un avviso di iscrizione ipotecaria notificato da Equitalia Nord S.p.a. su un immobile destinato a fondo patrimoniale per la famiglia, per il mancato pagamento di cartelle esattoriali attinenti diversi tributi. Il ricorso sortiva effetto favorevole. In particolare, il ricorrente aveva eccepito l’illegittimità dell’iscrizione ipotecaria ai sensi dell’articolo 170 cod. civ., atteso che il bene immobile era già stato conferito in un fondo patrimoniale costituito per la famiglia e quindi destinato a soddisfare esclusivamente i debiti derivanti da esigenze…

DIRITTO DEL LAVORO

Il ritardo (abnorme) nella contestazione disciplinare dà diritto alla reintegrazione

Cass. civ., sez. lav., 31 gennaio 2017, n. 2513  Licenziamento disciplinare – Tardività della contestazione – Ritardo abnorme – Diritto alla tutela reintegratoria – Sussiste (anche se l’illecito è permanente) 1. La fattispecie concreta  La pronuncia della Corte di Cassazione prende le mosse dal ricorso proposto dalla società datrice di lavoro per la cassazione della sentenza della Corte d’appello di Roma che, in riforma della sentenza del Tribunale di Cassino, aveva accolto l’appello della lavoratrice, dichiarando l’illegittimità del licenziamento disciplinare intimato a quest’ultima, con condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro e al pagamento di un’indennità risarcitoria di dodici mensilità. L’illecito disciplinare che aveva dato luogo al licenziamento consisteva nell’assenza ingiustificata della lavoratrice, che aveva rifiutato il 19 aprile 2012…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Spetta all’ente dimostrare l’effettiva idoneità del Modello 231

Ancora una volta, la Cassazione, con la sentenza n. 28557 dell’8 luglio 2016, torna a pronunciarsi su un episodio di infortunio sul lavoro, sviscerando le problematiche circa i profili di responsabilità del datore di lavoro e ponendo l’attenzione sulla necessità di implementare un sistema di prevenzione idoneo a salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro. In tali ipotesi è inevitabile interrogarsi se sia attribuibile all’Ente una responsabilità penale ex D.Lgs. 231/2001 per non aver adottato tutte le precauzioni necessarie allo scopo di prevenire il verificarsi a suo interesse o vantaggio, dei reati di omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commessi in violazione delle norme poste a tutela della salute e sicurezza sul lavoro di cui all’articolo 25 septies del citato decreto. Nel caso…

DIRITTO BANCARIO

Vittime di usura e Centrale dei rischi

La Circolare Banca d’Italia n. 139/1991 – Centrale dei rischi. Istruzioni per gli intermediari creditizi (15° aggiornamento: giugno 2016), nel disciplinare il funzionamento della Centrale dei rischi prevede (Cap. II, Sez. 6, § 19.1) che nel caso di soggetti destinatari di provvedimenti di sospensione dei termini di pagamento disposti dalla Procura della Repubblica a favore delle “vittime di usura”, ex art. 20 L. 44/99 (modificato dalla L. 3/2012), gli intermediari devono tener conto della temporanea inesigibilità dei crediti – sia in quota capitale che in sorte interessi (ove prevista) – ai fini della quantificazione degli importi da segnalare. Coerentemente, per l’intero periodo di efficacia del procedimento sospensivo, essi devono fermare il computo dei giorni di persistenza dell’eventuale inadempimento e valorizzare…

ESECUZIONE FORZATA

L’ordinanza ex art. 612 che risolve una questione circa il diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata ha (di nuovo) natura di sentenza

Cass., Sez. III, 8 dicembre 2016, n. 27185 – Pres. Chiarini – Est. D’Arrigo  Esecuzione forzata – Esecuzione degli obblighi di fare o di non fare – Ordinanza ex art. 612 c.p.c. – Risoluzione in concreto di controversia insorta tra le parti sulla portata sostanziale del titolo – Natura di sentenza – Conseguenze – Appellabilità (C.p.c. artt. 612, 615) [1] L’ordinanza emessa ai sensi dell’art. 612 c.p.c. che abbia risolto una contestazione che non attiene alla determinazione delle modalità esecutive, bensì alla portata sostanziale del titolo esecutivo, acquista natura di sentenza in senso sostanziale decisiva di una opposizione all’esecuzione e come tale è impugnabile con i mezzi ordinari, anziché con lo strumento dell’opposizione agli atti esecutivi.  CASO [1] Ottenuta la…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Revirement delle Sezioni Unite: ora è ammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento di liquidazione dei compensi degli arbitri ex art. 814 c.p.c.

Cass., Sez. Un., 7 dicembre 2016, n. 25045 Arbitrato – Arbitri – Compenso – Ordinanza ex art. 814, comma 3°, primo periodo, c.p.c. – Ricorso straordinario per cassazione – Ammissibilità (Cost., art. 111; cod. proc. civ., art. 814) [1] È ammissibile il ricorso straordinario per cassazione avverso l’ordinanza resa dalla Corte di appello in sede di reclamo contro il provvedimento del presidente del tribunale di determinazione del compenso degli arbitri ex art. 814 c.p.c. CASO [1] Veniva proposto ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7°, Cost. avverso l’ordinanza con cui la Corte di appello di Roma aveva parzialmente accolto il reclamo contro il provvedimento del presidente del tribunale di liquidazione del compenso degli arbitri ex art. 814 c.p.c….

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Arbitro per le Controversie Finanziarie: alcune riflessioni

Il 9 gennaio 2017 è divenuto operativo l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF o Arbitro), il nuovo organismo per la soluzione stragiudiziale delle controversie istituito da Consob con la Delibera n. 19602 del 4 maggio 2016 (Delibera ACF), che ne ha anche introdotto il regolamento (Regolamento). Tale percorso di Alternative Dispute Resolution (“ADR”) trae origine dal recepimento in Italia – avvenuto con il d.lgs. 6 agosto 2015, n. 130 – della Direttiva 2013/11/UE sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori, che ha attribuito un importante ruolo alle Autorità amministrative indipendenti europee in ordine alla creazione (laddove necessaria) ed al coordinamento degli strumenti di ADR nelle rispettive materie di competenza. In particolare, il d.lgs. 130/2015, ha introdotto nel d.lgs. 8 ottobre…

IMPUGNAZIONI

L’intervento del terzo nel giudizio di legittimità

Cass., Sez. II, 27 dicembre 2016, n. 27044 Impugnazioni – Giudizio di cassazione – Intervento volontario – Intervento del litisconsorte necessario – Inammissibilità (Cod. proc. civ., artt. 102, 105, 268) Impugnazioni – Giudizio di cassazione – Difetto di integrità del contraddittorio dell’intero giudizio – Deducibilità per la prima volta in cassazione – Ammissibilità – Prova mediante documenti ritualmente acquisiti nel giudizio di merito – Necessità (Cod. proc. civ., artt. 102, 372) Impugnazioni – Giudizio di cassazione – Documenti prodotti dall’interventore – Inutilizzabilità (Cod. proc. civ., artt. 102, 105, 372) [1] È  inammissibile l’intervento proposto dal terzo direttamente in sede di legittimità, anche se trattasi di intervento dell’asserito litisconsorte necessario. [2] Il difetto di integrità del contraddittorio ai sensi dell’art. 102…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Eccezione di compensazione e accertamento del controcredito: le Sezioni Unite fanno il punto e negano la sospensione per pregiudizialità

Cass. civ.,  15 novembre 2016, n. 23225, – Presidente Canzio – Relatore Chiarini (C.p.c. art. 34, 35, 295 e 337; c.c. art. 1241, 1242 e 1243) Eccezione – Eccezione di compensazione – Credito certo e liquido –Ammissibilità – Compensazione legale (1) Se il credito eccepito in compensazione è certo e liquido ed esigibile, il giudice, in accoglimento dell’eccezione, accerta la compensazione legale con effetto decorrente dalla coesistenza dei due crediti e respinge nel merito la domanda dell’attore. Eccezione – Eccezione di compensazione – Credito certo ma non liquido – Credito di pronta e facile quantificazione –Compensazione giudiziale. (2) Se il credito eccepito in compensazione è certo, non determinato nel suo ammontare, ma di pronta e facile quantificazione, il giudice provvede…

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