4 Ottobre 2016

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

Software fatturazione elettronica: come sceglierlo

L’obbligo di emettere e trasmettere una fattura elettronica nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche introdotta dalla Legge finanziaria 2008 e la possibilità di estendere questa procedura anche tra privati, su base volontaria dal prossimo anno, ha portato le maggiori software house a proporre soluzioni e servizi diversificati, tra cui è difficile scegliere la proposta migliore. La fattura elettronica è un file strutturato in formato XML che segue un flusso elettronico di emissione e trasmissione e che si chiude con la Conservazione Digitale per l’esibizione fiscale e tributaria nel tempo. Innanzitutto è bene decidere se scegliere un servizio e delegare completamente l’attività ad un provider oppure se affidarsi ad un software per la fatturazione elettronica per gestire in proprio tutti i passaggi…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Corruzione tra privati e D.Lgs. 231/01: in arrivo rilevanti novità!

Il Senato ha definitivamente approvato il 28 luglio 2016, il DDL della “Legge di delegazione europea 2015”, ora in attesa di pubblicazione. L’art. 19 delega il Governo ad attuare, entro tre mesi dall’entrata in vigore, un significativo intervento sulla fattispecie di reato di corruzione tra privati ex art. 2635 c.c., già reato presupposto della responsabilità 231. L’excursus normativo trae origine dalla Decisione Quadro 2003/568/GAI del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato. Tale Decisione Quadro chiedeva agli Stati membri di prevedere l’illiceità penale delle seguenti condotte: “a) promettere, offrire o concedere, direttamente o tramite un intermediario, un indebito vantaggio di qualsiasi natura ad una persona, per essa stessa o per un terzo, che svolge funzioni direttive…

DIRITTO BANCARIO

Requisiti di determinabilità del tasso Euribor

Secondo la giurisprudenza di legittimità l’oggetto del contratto, per il quale è necessaria la forma scritta ad substantiam, può considerarsi determinabile, benché non indicato specificamente, solo se sia con certezza individuabile in base agli elementi prestabiliti dalle parti nello stesso atto scritto (cfr. Cass. n.5385/11; Cass. n.2216/04; Cass. n.7416/00; Cass. n.6214/99). Con specifico riferimento ai contratti di mutuo, la Suprema Corte ha evidenziato come, affinché una convenzione relativa agli interessi ultralegali sia validamente stipulata ai sensi del’art.1284, comma 3, c.c. (che è norma imperativa), oltre ad avere la forma scritta, deve contenere l’indicazione della percentuale del tasso di interesse in ragione di un periodo determinato, precisando che tale condizione può essere soddisfatta anche per relationem,  attraverso il richiamo a criteri…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Esiste una via “semplificata” per lo scioglimento anticipato di Srl?

La possibilità di dichiarare lo scioglimento anticipato di una Srl senza la necessità che il verbale di nomina dei liquidatori risulti da un atto pubblico è un tema tuttora dibattuto e sul quale non si ha una piena convergenza di opinioni. Va da subito chiarito che, in tutti i casi in cui lo scioglimento anticipato avviene ai sensi del n. 6) del comma 1 dell’art. 2484, Cod. Civ., ossia con una delibera dell’assemblea dei soci della S.r.l. che esprime la volontà di procedere allo scioglimento anticipato della società, il relativo verbale deve essere prodotto in forma di atto pubblico in quanto si tratta di una modifica dell’atto costitutivo. La cd. “procedura semplificata”, ovvero la possibilità di non ricorrere alla forma…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Sull’attuazione delle ordinanze possessorie non seguite dal giudizio di merito

Tribunale di Cuneo; ordinanza 4 luglio 2016 [1] Possesso – Procedimento – Ordinanza – Mancata prosecuzione del giudizio di merito – Effetti – Esecuzione forzata in genere(Cod. civ., artt. 1168, 1170; cod. proc. civ., artt. 612, 669 duodecies, 703) [1]In caso di mancata instaurazione del giudizio di merito nel termine perentorio previsto dall’art. 703, comma 4°, c.p.c., il provvedimento possessorio acquisisce natura definitiva ed efficacia esecutiva, con la conseguenza che esso deve essere eseguito nelle forme dell’art. 612 c.p.c., posto che il giudice della fase “cautelare” ha esaurito ogni funzione e non potrebbe quindi effettuare altre pronunce. CASO [1] A seguito di un provvedimento di reintegrazione nel possesso di una servitù di passaggio tra fondi, reso in sede di reclamo…

CRISI DI IMPRESA

Notificazione dell’istanza di fallimento al debitore cancellato dal registro imprese: per la Corte di Cassazione è legittima mediante deposito nella casa comunale

[I] Cass., Sez. VI – 1, 9 settembre 2016, n. 17884 – Pres. Ragonesi – Rel. Genovese [II] Cass., Sez. I, 13 settembre 2016, n. 17946 – Pres. Nappi – Rel. Didone – P.M. Soldi (conf.) Procedimento per la dichiarazione di fallimento – impresa cancellata dal registro delle imprese – notificazione di ricorso e decreto di convocazione del debitore – a mezzo posta elettronica certificata e presso la sede del destinatario risultante dal registro delle imprese – impossibilità od esito negativo – deposito presso la casa comunale della sede iscritta nel registro imprese – questione di legittimità costituzionale – manifesta infondatezza (Cost., artt. 3, 24 e 111; regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, legge fallimentare, art. 15, comma 3;…

IMPUGNAZIONI

Comunicazione via pec della sentenza integrale e decorrenza del termine breve a impugnare

Cass., sez. I, 20 maggio 2016, n. 10525 (sent.) Pres. Nappi – Rel. Di Virgilio Impugnazioni civili – Notificazioni e processi giudiziari telematici – Provvedimenti in materia fallimentare – Reclamo avverso sentenza di fallimento – Notificazione a cura della cancelleria e a mezzo PEC – Testo integrale della sentenza – Decorrenza termine breve per l’impugnazione in cassazione. (Cod. proc. civ., artt. 133, comma 2, 325, 326; disp. att. c.p.c., art. 45, comma 2; l. fall., art. 18, commi 14 e 15). [1] La notifica del testo integrale della sentenza reiettiva del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, effettuata dal cancelliere ai sensi dell’art. 18, comma 13, l.fall., mediante posta elettronica certificata (PEC), ex art. 16, comma 4, del d.l….

ESECUZIONE FORZATA

La deformalizzazione del rilascio dell’immobile pignorato

Sulla scia della più recente giurisprudenza di legittimità, ferma nel sottolineare come la celere liberazione del bene pignorato rappresenti uno dei presupposti dell’efficacia dell’espropriazione forzata, la riforma dell’estate 2016 ha riscritto il terzo ed il quarto comma dell’art. 560 c.p.c. Le nuove disposizioni prevedono, infatti, la deformalizzazione della fase di rilascio dell’immobile pignorato, attuata direttamente dal custode giudiziario, sotto il controllo del giudice dell’esecuzione immobiliare e senza più la partecipazione dell’ufficiale giudiziario. Il novellato art. 560 c.p.c. Il riformato art. 560 c.p.c apporta significative innovazioni alla precedente disciplina nella parte in cui abolisce le forme dell’esecuzione in forma specifica ex artt. 605 ss. c.p.c. Per ottenere il rilascio dell’immobile pignorato non è più richiesto notificare titolo esecutivo (munito di formula…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Notifica non andata a buon fine e rinotifica fuori tempo massimo. Le Sezioni unite indicano una “finestra temporale”

Cass., Sez. Un., 15 luglio 2016, n. 14594 Pres. RODORF – Est. CURZIO Notificazione – Mancato perfezionamento – Causa non imputabile – Rinnovazione della notificazione – Perfezionamento – Decadenza dell’istante – Regola della scissione cronologica degli effetti della notificazione – Momento rilevante – Prima consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario – Nuova richiesta di notificazione – Limiti cronologici – Sussistenza (C.p.c. artt. 153, 325 e 330 c.p.c.; r.d. 22 gennaio 1934 n.37 art. 82) [1] In virtù della regola della scissione cronologica degli effetti della notificazione, qualora la stessa si perfezioni soltanto dopo un primo tentativo incolpevolmente fallito, ai fini dell’eventuale decadenza dell’istante dovrà comunque aversi riguardo al momento dell’originaria consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario, purché la seconda notificazione venga richiesta immediatamente e…

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