Nome dell'autore: sviluppo@aethic.ai

NEWS DEL GIORNO

Offese all’azienda su Facebook: legittimo il licenziamento per giusta causa

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 6 maggio 2024, n. 12142, ha ritenuto passibile di licenziamento per giusta causa il lavoratore che diffonde post e commenti offensivi su Facebook contro l’azienda datrice di lavoro. Il rapporto interpersonale, proprio per il mezzo utilizzato, assume un profilo allargato a un gruppo indeterminato di aderenti e, come tale,…

NEWS DEL GIORNO

Aggiornata la procedura di presentazione delle domande di congedo parentale

L’Inps, con messaggio n. 2704 del 23 luglio 2024, ha comunicato l’avvenuta implementazione della procedura per l’acquisizione delle domande di congedo parentale e congedo parentale a ore dei lavoratori dipendenti, che permette di presentare la domanda con la richiesta di indennità maggiorata. Viene chiarito che non è necessario presentare una nuova domanda per i periodi…

BLOG

L’Enasarco e la pesca miracolosa

L’ente previdenziale degli agenti di commercio non ha passato sicuramente bei momenti nell’ultimo decennio. Posto che da gestioni non proprio limpide un ente previdenziale non può certo uscire indenne, Enasarco ha subito, altresì, la mutazione della figura dell’agente, trovandosi obbligato a erogare prestazioni verso soggetti che hanno maturato il diritto in periodi in cui l’attività…

NEWS DEL GIORNO

Nozione di DPI e obblighi del datore di lavoro

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 6 maggio 2024, n. 12126, in tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, ha stabilito che la nozione legale di dispositivi di protezione individuale non dev’essere intesa come limitata alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla…

SPECIALI DELLA SETTIMANA

Ragionevoli adattamenti e periodo di comporto

Il rafforzarsi nel nostro ordinamento del ragionevole adattamento, a livello normativo come a livello giurisprudenziale, a cui si aggiunge una nuova definizione di disabilità, molto più fluida rispetto al quadro previgente, complica, e non di poco, la gestione del periodo di comporto e del relativo licenziamento, tenuto conto del ritardo della contrattazione collettiva nell’adeguare, al…

Torna in alto