14 Marzo 2019

BLOG

Il superminimo: questioni di assorbibilità

Il superminimo, ossia l’eccedenza della retribuzione rispetto ai minimi tabellari, generalmente pattuita a livello individuale, è normalmente soggetto al principio generale dell’assorbimento nei miglioramenti contemplati dalla disciplina collettiva, a meno che: le parti abbiano attribuito all’eccedenza della retribuzione individuale la natura di compenso speciale strettamente collegato a particolari meriti o alla speciale qualità o maggiore…

NEWS DEL GIORNO

Crisi d’impresa: il ruolo del consulente nell’approfondimento della Fondazione studi

La Fondazione studi consulenti del lavoro, con approfondimento del 12 marzo 2019, ha esposto le ragioni tecniche e giuridiche fondanti le competenze della categoria per le funzioni di curatore, commissario giudiziale e liquidatore nelle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, introdotto con D.Lgs. 14/2019. Riepilogando l’evoluzione normativa e l’ampliamento delle funzioni riconosciute…

NEWS DEL GIORNO

UniEmens: revocata l’esposizione delle qualifiche professionali Istat

Il Cno dei consulenti del lavoro, con comunicato stampa dell’11 marzo 2019, ha reso noto che le qualifiche professionali Istat, corrispondenti alle mansioni realmente esercitate dal lavoratore nel mese di riferimento, non dovranno più essere esposte nel flusso UniEmens aziendale. L’Inps ha, quindi, accolto la richiesta dei consulenti del lavoro, i quali, in seguito all’emanazione…

NEWS DEL GIORNO

Lapidei Pmi Confapi: accordo integrativo

Confapi Aniem, Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, in data 27 febbraio 2019, hanno sottoscritto l’accordo integrativo per il rinnovo del Ccnl Lapidei Pmi Confapi, confermando che scadrà il 30 giugno 2019. L’accordo prevede: una somma forfettaria una tantum, da erogare con la retribuzione di marzo 2019; aumenti dei minimi tabellari con decorrenza settembre 2018, dicembre 2018…

NEWS DEL GIORNO

Condividere su Twitter contenuti denigratori non determina il licenziamento

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 30 gennaio 2019, n. 2679, ha stabilito che se manca il danno e l’intenzionalità, il lavoratore che posta su Twitter contenuti denigratori, pubblicati già da altre testate, direttamente dal suo blog personale non può essere licenziato; tale licenziamento è difatti illegittimo e la società deve essere condannata alla…

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