27 Settembre 2016

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L’imponibile contributivo dei lavoratori all’estero in Paesi non convenzionati

La Corte di Cassazione, con sentenza 6 settembre 2016, n. 17646, afferma che i contributi previdenziali dovuti in relazione alla posizione di un dipendente per l’attività lavorativa svolta in distacco presso una società consociata negli Stati Uniti d’America devono essere calcolati con riferimento alla retribuzione effettivamente corrisposta, anziché alle retribuzioni convenzionali stabilite annualmente con D.M….

NEWS DEL GIORNO

Correttivo Jobs Act: approvato il decreto

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 23 settembre 2016, ha approvato in via definitiva lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive ai decreti che compongono il c.d. Jobs Act, che entrerà in vigore dal giorno successivo a quello di pubblicazione in G.U.. D.Lgs. 81/2015: viene garantita la piena tracciabilità dei voucher,…

NEWS DEL GIORNO

Permessi ex L. 104/1992 fruibili anche per i conviventi

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 213 depositata il 23 settembre 2016, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 33, comma 3, L. 104/1992, come modificato dall’articolo 24, comma 1, lettera a), L. 183/2010, nella parte in cui non include il convivente tra i soggetti legittimati a fruire del permesso mensile retribuito per l’assistenza alla persona con…

NEWS DEL GIORNO

Deducibilità spese mediche e di assistenza per invalidi e disabili

L’Agenzia delle entrate, con risoluzione n. 79/E del 23 settembre 2016, ha offerto chiarimenti in ordine alla deducibilità, disciplinata dall’articolo 10, comma 1, lettera b), Tuir, delle spese mediche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave invalidità o menomazione, sostenute dai soggetti indicati nell’articolo 3, L. 104/1992. In particolare, viene precisato che, ai…

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Inerzia datoriale in caso di superamento del comporto

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 22 agosto 2016, n. 17243, ha ritenuto che, in tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il datore di…

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