Rassegna settimanale delle principali novità per i commercialisti | 19–25 ottobre 2026

La rassegna settimanale è redatta con l’ausilio di Normo.ai, piattaforma editoriale basata su tecnologie di intelligenza artificiale, e sottoposta a revisione e validazione scientifica da parte di Euroconference.

Sostenibilità, agevolazioni settoriali, accesso ai mercati dei capitali e crisi d’impresa dominano la settimana. Sul versante degli adempimenti, l’INPS ha aperto il servizio per il bonus mamme 2026.

Normativa

D.L. 193/2026: crediti e contributi per autotrasporto, agricoltura e pesca

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre ed entrato in vigore il 24 ottobre, il D.L. 193/2026 interviene sul caro carburanti. Per l’autotrasporto modifica il periodo di riferimento di misure già previste e introduce un credito d’imposta per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre 2026, entro il limite di 60 milioni di euro; il credito è utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2027, secondo le condizioni e le modalità applicabili. Sono previste inoltre misure per le imprese agricole e della pesca e dell’acquacoltura. Per l’autotrasporto merci conto terzi è disciplinata la possibilità di chiedere la sospensione dei canoni di leasing in scadenza dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027. Il decreto differisce al 1° gennaio 2027 l’applicazione del contributo sulle spedizioni di modico valore. Occorre distinguere misure immediatamente applicabili e benefici subordinati alle istruzioni attuative.

Fonte: D.L. 23 ottobre 2026, n. 193.

Rendicontazione di sostenibilità: deroga temporanea alle soglie dimensionali

L’articolo 10 del D.L. 193/2026 inserisce un comma 3-bis nell’articolo 17 del D.Lgs. 125/2024. Per gli esercizi che iniziano nel 2026 e nel 2027, la disciplina non si applica alle imprese con ricavi netti non superiori a 450 milioni di euro oppure con numero medio di dipendenti non superiore a 1.000, secondo la formulazione della norma, ferme le previsioni sulle imprese di Paesi terzi. L’uso della congiunzione «oppure» è decisivo: per individuare i soggetti tenuti alla rendicontazione devono essere verificate congiuntamente le condizioni che fanno venir meno la deroga. Rilevano l’esercizio di riferimento e il perimetro di gruppo.

Fonte: D.L. n. 193/2026, art. 10.

PMI e mercati dei capitali: nuove regole sulle azioni a voto plurimo

Il D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 189, pubblicato il 21 ottobre ed efficace dal 22 ottobre, recepisce la direttiva (UE) 2024/2810 sulle strutture con azioni a voto plurimo nelle società che chiedono l’ammissione delle proprie azioni a un sistema multilaterale di negoziazione. Il provvedimento adegua inoltre la normativa nazionale alle modifiche europee in materia di mercati dei capitali. Per i consulenti societari il punto operativo è valutare gli effetti delle strutture di voto sulla governance e sulle operazioni di accesso al mercato, senza confondere la nuova disciplina con una generalizzata liberalizzazione dei diritti di voto.

Fonte: D.Lgs. 7 ottobre 2026, n. 189.


Prassi

Crisi d’impresa: esdebitazione e valutazione concreta della colpa grave

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso il 21 ottobre la Parte II della circolare 9/E/2026, dedicata agli istituti del Codice della crisi di interesse dell’Amministrazione finanziaria. In tema di esdebitazione dell’incapiente, la presenza prevalente di debiti tributari e il protrarsi di omessi versamenti non possono essere trattati, isolatamente, come prova automatica della colpa grave. Occorre ricostruire formazione dell’indebitamento, disponibilità finanziarie e condotta del debitore. Per professionisti e OCC assumono particolare rilievo la relazione, la documentazione e la motivazione delle scelte gestionali.

Fonte: Agenzia delle Entrate, circolare n. 9/E/2026, Parte II (portale istituzionale).

Bonus mamme 2026: aperto il servizio INPS per le domande

Con il messaggio n. 3343 del 20 ottobre 2026, l’INPS ha aperto il servizio di domanda per il nuovo bonus mamme, già illustrato nella circolare n. 106 del 16 ottobre. Il beneficio ammonta a 60 euro per mese agevolabile, fino a 720 euro nel 2026, ed è riconosciuto alle lavoratrici che rispettano i requisiti familiari, lavorativi e reddituali, comprese, nei casi previsti, autonome e professioniste. La domanda va presentata entro il 31 dicembre 2026; se il requisito si perfeziona a dicembre, entro il 31 gennaio 2027. È opportuno verificare anche le esclusioni e le mensilità effettivamente spettanti.

Fonte: INPS, messaggio n. 3343/2026.

INPS: Smart Task per le imprese artigiane dell’impiantistica

Il messaggio INPS n. 3422 del 23 ottobre annuncia lo Smart Task «Limiti impresa impiantistica artigiana» nel Cassetto previdenziale. La funzionalità consente alle imprese interessate e agli intermediari di trasmettere la dichiarazione necessaria per la corretta classificazione contributiva. L’utilizzo richiede una verifica sostanziale dell’attività effettivamente esercitata: la dichiarazione non sostituisce la documentazione a supporto.

Fonte: INPS, messaggio n. 3422/2026 (archivio istituzionale).


Giurisprudenza

Cram down fiscale: la Cassazione rimette alla CGUE due questioni

Con ordinanza interlocutoria n. 27546 del 22 ottobre 2026, la Prima sezione civile della Cassazione ha sollevato questioni pregiudiziali europee sul concordato omologato nonostante il dissenso determinante dell’Amministrazione finanziaria, anche in rapporto alla disciplina degli aiuti di Stato. Non si tratta di una dichiarazione di illegittimità del cram down: la Corte chiede chiarimenti interpretativi. Il caso riguarda la legge fallimentare; eventuali ricadute sul Codice della crisi richiedono un autonomo esame del quadro normativo.

Fonte: Cassazione, ordinanza interlocutoria n. 27546/2026 (banca dati istituzionale).

Accertamenti bancari: prova dei conti intestati a terzi

La sentenza della Cassazione n. 27438, depositata il 21 ottobre 2026, riguarda l’utilizzo di movimentazioni bancarie riferite a rapporti intestati a terzi. L’Amministrazione deve sostenere la riconducibilità delle operazioni al contribuente con elementi probatori pertinenti: non basta la mera esistenza di un conto altrui. La pronuncia non elimina le presunzioni legali previste per le indagini finanziarie; la difesa deve misurarsi con il concreto materiale istruttorio.

Fonte: Cassazione, sentenza n. 27438/2026 (banca dati istituzionale).

IRAP e prelevamenti bancari dei professionisti: due distinzioni decisive

Nella sentenza n. 27439 del 21 ottobre 2026 la Cassazione affronta il raddoppio dei termini di accertamento e le presunzioni sui prelevamenti. Il raddoppio collegato a violazioni penalmente rilevanti non può essere esteso automaticamente all’IRAP; quanto ai prelevamenti, va distinta la posizione degli imprenditori da quella dei lavoratori autonomi, alla luce dei limiti fissati dalla giurisprudenza costituzionale. Restano distinti i versamenti non giustificati e i prelevamenti.

Fonte: Cassazione, sentenza n. 27439/2026 (banca dati istituzionale). Documento ufficiale

IVA all’importazione: riparazione e riesportazione del bene

La sentenza del Tribunale UE del 21 ottobre 2026, causa T-383/25, affronta il trattamento IVA di un mezzo introdotto irregolarmente nell’Unione, riparato e poi riesportato. L’effettivo ingresso nel circuito economico unionale e la prova della destinazione del bene sono centrali; la sola riparazione non coincide necessariamente con un utilizzo imponibile. L’eventuale estinzione del debito doganale deve essere analizzata separatamente dall’IVA all’importazione e dalle condizioni dei regimi doganali pertinenti.

Fonte: Tribunale UE, sentenza 21 ottobre 2026, T-383/25 (CURIA).

Responsabilità del professionista nella bancarotta: necessario il contributo consapevole

La Cassazione penale, sentenza n. 36674 depositata il 19 ottobre 2026, richiama la necessità di un contributo consapevole e causalmente rilevante per configurare il concorso dell’extraneus nella bancarotta fraudolenta. La prestazione professionale, di per sé, non basta: occorre verificare conoscenza dell’operazione illecita e ruolo effettivamente svolto. La conservazione della documentazione relativa alle valutazioni e alle istruzioni ricevute è una misura di prudenza, non una causa automatica di esclusione della responsabilità.

Fonte: Cassazione penale, sentenza n. 36674/2026 (banca dati istituzionale).


Scadenze e azioni operative

Bonus mamme: domande entro il 31 dicembre 2026; entro il 31 gennaio 2027 per requisiti perfezionati a dicembre. Verificare requisiti, mesi spettanti e canali INPS.

Autotrasporto: controllare i canoni di leasing con scadenza tra il 1° novembre 2026 e il 31 marzo 2027 e le condizioni della sospensione. Il credito d’imposta sulle spese agevolate è utilizzabile entro il 31 dicembre 2027 secondo le regole attuative.

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Area fiscale

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