La rassegna settimanale è redatta con l’ausilio di Normo.ai, piattaforma editoriale basata su tecnologie di intelligenza artificiale, e sottoposta a revisione e validazione scientifica da parte di Euroconference.
Le novità da presidiare tra previdenza, disciplina societaria, recupero dei beni e fiscalità internazionale.
Normativa
Recupero e confisca dei beni: pubblicato il decreto di attuazione della direttiva UE
Il D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 186, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 ottobre ed efficace dal 31 ottobre 2026, attua la direttiva (UE) 2024/1260 in materia di recupero e confisca dei beni. Il provvedimento interessa il quadro degli strumenti di individuazione e recupero dei patrimoni collegati ad attività illecite. Per i commercialisti il rilievo è soprattutto specialistico, nella gestione di patrimoni e imprese coinvolti in procedimenti giudiziari: non va confuso con una modifica generalizzata della disciplina della confisca tributaria prevista dal D.Lgs. 74/2000.
Fonte: D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 186 – Gazzetta Ufficiale
Punto di accesso unico europeo: nuove regole per la disponibilità delle informazioni
Il D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 184, pubblicato il 15 ottobre 2026 e in vigore dal 30 ottobre, adegua l’ordinamento nazionale al quadro europeo del punto di accesso unico europeo (ESAP). La misura riguarda l’accessibilità delle informazioni pubbliche pertinenti ai servizi finanziari, ai mercati dei capitali e alla sostenibilità. L’impatto per imprese e consulenti va valutato in relazione alle singole disposizioni e alle rispettive decorrenze applicative: la pubblicazione del decreto non comporta, di per sé, l’immediata introduzione di un nuovo adempimento generalizzato per tutte le società.
Fonte: D.Lgs. 25 settembre 2026, n. 184 – Gazzetta Ufficiale
Ex ILVA: agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato
Il D.L. 16 ottobre 2026, n. 185, pubblicato lo stesso giorno ed entrato in vigore il 17 ottobre, contiene misure a favore dei lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto. L’articolo 3 disciplina specifici incentivi per l’assunzione di lavoratori delle società in amministrazione straordinaria. La misura è destinata a una platea circoscritta: prima di applicare esoneri e contributi occorre verificare nel testo ufficiale requisiti, esclusioni, limiti e condizioni di mantenimento del rapporto, nonché le istruzioni attuative.
Fonte: D.L. 16 ottobre 2026, n. 185, art. 3 – Gazzetta Ufficiale
Prassi
Pensionati con redditi autonomi: dichiarazione INPS entro il 2 novembre
Con il messaggio n. 3281 del 15 ottobre 2026, l’INPS richiama l’obbligo di comunicare entro il 2 novembre 2026 i redditi da lavoro autonomo percepiti nel 2025 dai titolari di pensione con decorrenza entro il 2025 soggetti al divieto di cumulo parziale. Chi svolge attività autonoma nel 2026 deve inoltre comunicare il reddito presunto. Prima dell’invio occorre verificare le esclusioni e le specifiche categorie disciplinate dal messaggio, tra cui alcune posizioni di invalidità, lavoro sportivo e iscritti alle gestioni interessate.
Fonte: INPS, notizia ufficiale del 15 ottobre 2026 e messaggio n. 3281
Giurisprudenza
Dividendi infragruppo UE: la clausola antiabuso richiede l’esame della catena societaria
La Corte di giustizia UE, nella sentenza del 15 ottobre 2026, causa C-203/25, Neo Group, affronta l’applicazione della disciplina antiabuso della direttiva madre-figlia alle distribuzioni di dividendi transfrontaliere. La valutazione delle operazioni non può essere ridotta alla sola esistenza formale della società controllante: assumono rilievo le circostanze complessive e la genuinità della struttura. Per i gruppi con partecipazioni estere è opportuno documentare ragioni economiche, funzioni effettive e flussi finanziari, senza considerare automaticamente abusiva ogni catena partecipativa articolata.
Fonte: CGUE, causa C-203/25, sentenza 15 ottobre 2026, ECLI:EU:C:2026:863
Crediti inesistenti e visto di conformità: attenzione alla prova della consapevolezza
Secondo la ricostruzione contenuta nella bozza Normo.ai, la Cassazione penale, sentenza n. 36078 del 13 ottobre 2026, esamina il rapporto tra utilizzo di crediti inesistenti, affidamento nel professionista e dolo del contribuente. L’apposizione del visto non equivale, da sola, a esclusione della responsabilità penale. Il principio e il riferimento all’articolo 10-quater del D.Lgs. 74/2000 devono tuttavia essere confermati mediante lettura della motivazione integrale prima della pubblicazione.
Fonte: Corte di cassazione, Sezione III penale, sentenza n. 36078/2026; consultazione del provvedimento nella banca dati istituzionale della Corte di cassazione.
Scadenze e azioni operative
2 novembre 2026 – Verificare le posizioni dei pensionati soggetti al divieto di cumulo e trasmettere la dichiarazione dei redditi autonomi 2025, con l’eventuale reddito presunto 2026, secondo le istruzioni INPS.
Fonte: INPS, messaggio n. 3281/2026
