La detrazione delle spese sostenute nell’interesse dei familiari

L’articolo 15, comma 2, Tuir, stabilisce che, per i seguenti oneri, la detrazione spetta anche se sono sostenuti nell’interesse dei familiari fiscalmente a carico, di cui all’articolo 12, Tuir:

  • le spese sanitarie, per la parte che eccede la quota di 129,11 euro, ai sensi della lett. c), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese riguardanti i mezzi necessari all’accompagnamento (compresi i motoveicoli e gli autoveicoli adattati alla guida), alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento e per i sussidi tecnici informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e le possibilità di integrazione dei soggetti disabili, ai sensi della lett. c), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese per l’acquisto di cani guida per soggetti non vedenti, ai sensi della lett. c), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, in misura non superiore, per le università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con Decreto Miur, ai sensi della lett. e), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione, ai sensi della lett. e-bis), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici necessari all’apprendimento, nonché per l’uso di strumenti compensativi che favoriscano la comunicazione verbale e che assicurino ritmi graduali di apprendimento delle lingue straniere, ai sensi della lett. e-ter), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese, sostenute da contribuenti con reddito complessivo non superiore a 36.000 euro, per l’iscrizione annuale e l’abbonamento di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni a conservatori di musica, a istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute, a scuole di musica iscritte nei registri regionali nonché a cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione, per lo studio e la pratica della musica, ai sensi della lett. e-quater), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5% da qualsiasi causa derivante, ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, ai sensi della lett. f), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, ai sensi della lett. i-quinquies, comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • i canoni di locazione derivanti dai contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della L. 431/1998, i canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative, dagli studenti iscritti ad un corso di laurea presso una università ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest’ultimo almeno 100 chilometri, e comunque in una provincia diversa, per unità immobiliari situate nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi, ai sensi della lett. i-sexies), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • i canoni derivanti da contratti di locazione e di ospitalità, ovvero da atti di assegnazione in godimento stipulati, ai sensi della normativa vigente nello Stato in cui l’immobile è situato, dagli studenti iscritti a un corso di laurea presso un’università ubicata nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o in uno degli Stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo che sono inclusi nella lista di cui al Decreto Mef, ai sensi della lett. i-sexies), comma 1, dell’articolo 15, Tuir;
  • le spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ai sensi della lett. i-decies), comma 1, dell’articolo 15, Tuir.

Per familiari fiscalmente a carico, di cui all’articolo 12 Tuir, si intendono, in particolare:

  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • i figli, compresi i figli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati;
  • ogni altra persona indicata all’articolo 433, Codice civile, che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da Provvedimenti dell’autorità giudiziaria;

con un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili, computando anche le retribuzioni corrisposte da enti e organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla santa sede, dagli enti gestiti direttamene da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica.

A decorrere dal 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni il predetto limite di reddito complessivo è elevato a 4.000 euro; per tali soggetti, il requisito dell’età è rispettato purché sussista anche per una sola parte dell’anno, in considerazione del principio di unitarietà del periodo d’imposta.

Si evidenzia che la Legge 76/2016 equipara il vincolo giuridico derivante dal matrimonio a quello prodotto dalle unioni civili, stabilendo che “le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole “coniuge”, “coniugi” o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonché negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso”.

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso di propone di fornire il quadro della normativa comunitaria in vigore in tema di rendicontazione di sostenibilità e di analizzare i principi di rendicontazione. A partire dal 25/02/2026

Il programma è stato aggiornato alla luce del D.Lgs. 209/2023, del D.L. 84/2025 e delle più recenti novità normative, con particolare attenzione ai temi emergenti del diritto tributario internazionale. A partire dal 17/03/2026

Il percorso è articolato in cinque giornate in cui sono affrontati ed approfonditi gli aspetti fiscali connessi alla gestione ed al trasferimento degli immobili. A partire dall’11/03/2026

Mondo professione

Torna in alto