I compensi sportivi nel modello redditi e nel modello 730

In materia di lavoro sportivo, numerose novità sono state introdotte dal D.Lgs 120/2023, cosiddetto Correttivo Bis, apportando diverse modifiche ai decreti delegati di riforma dello sport, in particolare al D.Lgs 36/2021 e al D.Lgs. 39/2021.

Tra le principali novità introdotte dal Correttivo vi è un differente trattamento fiscale, nonché previdenziale, a partire dallo scorso 1.7.2023, dei compensi sportivi percepiti dal lavoratore sportivo dilettantistico. A tal riguardo, l’articolo 36, comma 6, D.Lgs. 36/2021, prevede che “I compensi di lavoro sportivo nell’area del dilettantismo non costituiscono base imponibile ai fini fiscali fino all’importo complessivo annuo di euro 15.000,00”.

Soffermandoci sotto il profilo dell’imposizione diretta, è opportuno suddividere in due esercizi il periodo di imposta 2023, in quanto i compensi sportivi percepiti:

  • tra l’1.1.2023 ed il 30.6.2023, costituiscono redditi diversi e applicano la disciplina fiscale previgente;

 

Disciplina fiscale previgente

·   fino ad euro 10.000:  compensi esenti Irpef;

·   da euro 10.001 ad euro 30.658,28: opera una ritenuta alla fonte a titolo di imposta con aliquota del 23% maggiorata delle addizionali regionali e comunali;

·  oltre euro 30.658,28: opera una ritenuta a titolo di acconto con aliquota del 23% maggiorata dalle addizionali regionali e comunali, la cui tassazione avverrà in sede di dichiarazione dei redditi come reddito diverso.

 

  • tra l’1.7.2023 ed il 31.12.2023, costituiscono redditi di lavoro autonomo, dipendente o assimilati e applicano la disciplina fiscale attuale.

 

Disciplina fiscale attuale

  • fino ad euro 15.000: compensi esenti Irpef;
  • oltre ad euro 15.000: i compensi eccedenti la soglia di euro 15.000 concorrono alla formazione del reddito imponibile seguendo le ordinarie modalità di tassazione Irpef a seconda della tipologia di compenso erogato.

 

Compilazione modello Redditi PF

L’attività di lavoro sportivo, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, D.Lgs 36/2021, può costituire oggetto di un rapporto di lavoro subordinato o di un rapporto di lavoro autonomo, anche nella forma di collaborazioni coordinate e continuative.

Con provvedimento direttoriale n. 68687/2024, sono state pubblicate le istruzioni ed i modelli delle dichiarazioni dei redditi per il periodo di imposta 2023; pertanto, si riportano, di seguito, le differenti modalità di compilazione del modello Redditi PF.

Redditi di lavoro dipendente e assimilati nel modello Redditi PF

I lavoratori sportivi subordinati e co.co.co che redigono il modello Redditi PF 2024 sono sottoposti ad un trattamento fiscale differenziato delle somme percepite; in particolare, devono indicare i compensi percepiti:

  • nel primo semestre 2023 nel quadro RL – altri redditi, sezione II-B;
  • nel secondo semestre 2023 nel quadro RC – redditi di lavoro dipendente e assimilato, sezione I.

Esempio

Paolo Bianchi, giocatore della “Pallavolo ASD”, nel 2023 ha percepito i seguenti compensi sportivi lordi:

  • periodo gennaio 2023 – giugno 2023: euro 44.000
  • periodo luglio 2023 – dicembre 2023: euro 21.172,53

In relazione al primo semestre 2023, il Sig. Rossi ha ricevuto il modello CU 2024 – Certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi di seguito riportato:

Per il secondo semestre 2023 il lavoratore sportivo, in questo caso subordinato, ha ricevuto, invece, il modello CU 2024 – Certificazione lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale.

Soluzione

Il percipiente dovrà assoggettare a tassazione i compensi seguendo per i due periodi regimi fiscali differenti, ferma restando la soglia complessiva di esenzione di euro 15.000. Pertanto, la tassazione avverrà nel seguente modo:

1) periodo gennaio 2023 – giugno 2023 (quadro RL, sezione II-B):

  • redditi esenti: euro 10.000
  • redditi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo di imposta del 23%: euro 20.658 (euro 30.658 – euro 10.000)
  • redditi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo di acconto del 23%: euro 13.342 (euro 44.000 – euro 10.000 – euro 20.658)

2) periodo luglio 2023 – dicembre 2023 (quadro RC, sezione I):

  • redditi esenti: euro 5.000 (euro 15.000 – euro 10.000 del I° semestre)
  • redditi assoggettati a tassazione ordinaria Irpef: euro 16.172,53 (euro 21.172,53 – euro 5.000)

 

Redditi di lavoro autonomo nel modello redditi PF

Si tratta, in tal caso, di redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni, di cui all’articolo 53, comma1, Tuir, per i quali i lavoratori sportivi titolari di partita iva sono tenuti a dichiarare i redditi percepiti nel quadro RE – Redditi di lavoro autonomo del modello redditi PF o, in alternativa, nel quadro LM – regime forfettario qualora applichino il regime forfettario di cui alla L. 190/2014.

 

Esempio

Luca Rossi, istruttore di pallavolo titolare di partita Iva, nel 2023 ha percepito un reddito di lavoro autonomo abituale, a fronte di attività sportiva svolta a favore della associazione “Pallavolo giovani ASD”, pari ad euro 26.000, sostenendo spese per euro 3.000. Nel corso del periodo di imposta non ha percepito ulteriori compensi sportivi.

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso di propone di fornire il quadro della normativa comunitaria in vigore in tema di rendicontazione di sostenibilità e di analizzare i principi di rendicontazione. A partire dal 25/02/2026

Il programma è stato aggiornato alla luce del D.Lgs. 209/2023, del D.L. 84/2025 e delle più recenti novità normative, con particolare attenzione ai temi emergenti del diritto tributario internazionale. A partire dal 17/03/2026

Il percorso è articolato in cinque giornate in cui sono affrontati ed approfonditi gli aspetti fiscali connessi alla gestione ed al trasferimento degli immobili. A partire dall’11/03/2026

Mondo professione

Torna in alto