Mario Rossi ha acquistato un piccolo appartamento sul Lago di Garda da destinare alla locazione; tale immobile si trova in un antico borgo, ed è vincolato per lo specifico pregio storico e architettonico.
Controllando gli accordi territoriali della zona si è verificato che il canone concordato (pari a 550 euro mensili per un totale di 6.600 annui) con il futuro inquilino può rientrare nei parametri che consentono di sottoscrivere un contratto a canone concordato.
Ci si chiede se in tale situazione, caratterizzata dal fatto che potenzialmente risultano applicabili tanto le agevolazioni per i fabbricati vincolati quanto quelle relativa a contratti a canone concordato, sia conveniente o meno optare per la cedolare secca.
LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO…
I “casi operativi” sono esclusi dall’abbonamento Euroconference News e consultabili solo dagli abbonati di FiscoPratico.

