Nell’anno 1977 due coniugi hanno acquistato privatamente da altra persona fisica un immobile commerciale.
Gli stessi avevano già in essere un’impresa familiare.
Tale immobile commerciale (negozio) è stato inserito tra i beni strumentali nell’apposito libro cespiti (senza nessuna scrittura di comodato gratuito e senza nessun contratto di locazione) dell’impresa familiare ed ammortizzato al 3% pur avendolo acquisito privatamente.
Oggi la suddetta impresa familiare vuole cessare l’attività e chiudere la partita iva.
L’immobile che viene ceduto oggi a un soggetto privato persona fisica deve essere assoggettato a Iva e matura ai fini delle imposte sui redditi una plusvalenza?
Oppure essendo stato acquisito privatamente dai coniugi ed essendo trascorso un periodo superiore a 5 anni non sconta né l’imposizione indiretta né quella diretta?
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