Applicazione della cedolare secca ai contratti per studenti universitari

Domanda

In merito all’applicazione dell’aliquota agevolata del 10% ai i canoni di locazione con cedolare secca verso studenti universitari la circolare n. 26/E/2011 (§ 6.2 – pagina 30) chiarisce che si applica l’aliquota ridotta per i contratti “relativi ad abitazioni site nei comuni con carenze di disponibilità abitative individuati dall’articolo 1, comma 1, lettere a) e b) del decreto-legge 30 dicembre 1988, n. 551 (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, nonché i comuni confinanti con gli stessi e gli altri comuni capoluogo di provincia) e negli altri comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE con apposite delibere.

Rientrano in detta previsione anche i contratti con canone concordato stipulati per soddisfare esigenze abitative di studenti universitari (comma 3 dell’art. 8 della citata legge n. 431 del 1998), sulla base di apposite convenzioni nazionali”.

Il dubbio è se i contratti stipulati con studenti universitari scontino l’aliquota del 10% solo se stipulati nei Comuni con carenze di disponibilità abitative e nei capoluoghi di Provincia (al pari di quanto avviene per i “normali” contratti convenzionati) o indipendentemente dal comune in cui si trova l’immobile purché vi sia una apposita convenzione che disciplini i contratti transitori per studenti. Il fatto che sia stata inserito un apposito periodo relativo agli studenti universitari sembra far propendere per l’ipotesi che si applichi (fermi gli altri requisiti) a tutti i Comuni, in caso contrario questa frase non avrebbe altrimenti avuto alcuna utilità e senso.

Il ns. caso pratico ed oggetto del quesito riguarda un contratto di locazione nel Comune di Brunico.

Va precisato che Brunico non è né capoluogo e nemmeno presente nell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa ma è sede di Università.

Per lo stesso Comune è stato però stipulato un accordo territoriale il 13 dicembre 2019  che disciplina espressamente anche i contratti di locazione abitativa per studenti universitari ai sensi dell’articolo 5, commi 2 e 3, L. 431/1998 e dell’articolo 3, D.M. 16 gennaio 2017.

Il locatore può in questo caso applicare la cedolare secca al 10%?

LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU EVOLUTION…

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso di propone di fornire il quadro della normativa comunitaria in vigore in tema di rendicontazione di sostenibilità e di analizzare i principi di rendicontazione. A partire dal 25/02/2026

Il programma è stato aggiornato alla luce del D.Lgs. 209/2023, del D.L. 84/2025 e delle più recenti novità normative, con particolare attenzione ai temi emergenti del diritto tributario internazionale. A partire dal 17/03/2026

Il percorso è articolato in cinque giornate in cui sono affrontati ed approfonditi gli aspetti fiscali connessi alla gestione ed al trasferimento degli immobili. A partire dall’11/03/2026

Mondo professione

Torna in alto