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VIGILANZA E REVISIONE

Il ruolo del revisore nella valutazione del going concern

La continuità aziendale è un principio essenziale per la redazione del bilancio. L’OIC 11 prevede che si assuma la prosecuzione dell’attività in un orizzonte prevedibile, garantendo la regolare esecuzione degli impegni. Non solo i principi contabili nazionali, ma anche l’art. 2423-bis del codice civile impone che le valutazioni siano fatte in questa prospettiva, evitando criteri…

ENTI NON COMMERCIALI

La redazione degli statuti degli enti sportivi: un percorso a ostacoli

Per redigere correttamente lo statuto di un ente sportivo è necessario prendere in considerazione i vincoli qualificatori, le specificità legate all’eventuale acquisizione della qualifica di ente del Terzo settore, i requisiti presupposto per accedere alle agevolazioni fiscali, le clausole richieste dall’organismo sportivo affiliante e le prime indicazioni fornite, ufficialmente ma anche informalmente, dall’ufficio preposto ai…

OPERAZIONI STRAORDINARIE

Le modifiche all’indicatore patrimoniale alla base del riporto delle perdite nelle fusioni e scissioni

Il D.L. 84/2025 (c.d. decreto correttivo) all’articolo 2, comma 1, lettera b), ha introdotto l’ennesima modifica all’articolo 172, comma 7, Tuir, sostituendo le parole “ridotto di un importo pari al prodotto tra la somma dei conferimenti e versamenti fatti negli ultimi 24 mesi anteriori alla data di efficacia della fusione ai sensi dell’art. 2504-bis del…

IMPOSTE SUL REDDITO

Attività secondarie e strumentali nello sport: decreto cercasi…

Una delle disposizioni previste nel principale decreto delegato di Riforma dello Sport, il D.Lgs. 36/2021, e non ancora pienamente attuata, è quella contenuta nell’articolo 9, che riguarda le attività secondarie e strumentali esercitabili da un sodalizio sportivo dilettantistico. In particolare, nel definire i caratteri quantitativi (secondarietà) e qualitativi (strumentalità) di queste “attività diverse da quelle…

IMPOSTE SUL REDDITO

Confronto fra assegnazione e cessione agevolata degli immobili ai soci

La Legge di Bilancio 2025 (articolo 1, commi da 31 a 36, L. 207/2024) ha reintrodotto le agevolazioni per la fuoriuscita dei beni immobili (e dei beni mobili registrati) dalle società commerciali mediante assegnazione o cessione ai soci, nonché mediante la trasformazione in società semplici delle società che svolgono attività di gestione immobiliare. L’agevolazione consente…

IVA

Assegnazioni agevolate: trattamento ai fini Iva e problematiche connesse

Nelle prossime settimane, una volta completata la campagna dichiarativa, gli studi inizieranno a valutare per la propria clientela l’opportunità di realizzare operazioni di assegnazione agevolate; ovviamente il consiglio è quello di non attendere troppo, perché i passaggi da seguire per addivenire all’atto di assegnazione (ovvero di trasformazione) entro la fine di settembre sono diversi, considerando…

IMPOSTE SUL REDDITO

Differenziali dei bonus edilizi rilevanti nel reddito di lavoro autonomo

La risposta n. 171/2025, pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate affronta, ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo, ed in particolare nell’ambito del “nuovo” principio di onnicomprensività contenuto nell’articolo 54 Tuir, tre quesiti avanzati da un’associazione professionale tra commercialisti in merito al trattamento fiscale di: interessi attivi da conto corrente, premio di assicurazione professionale…

OPERAZIONI STRAORDINARIE

Perdite e conferimento di azienda: le novità del D.L. 84/2025

Il D.L. 84/2025 interviene in modo rilevante sul tema del trasferimento delle perdite nelle operazioni straordinarie. Nell’articolo 2 del citato decreto, in modo particolare, vi è una nuova previsione normativa che riguarda il conferimento d’azienda. Infatti, viene aggiunto un comma 5-bis, all’articolo 176, Tuir, che letteralmente recita: “Alla società conferitaria si applicano le disposizioni di…

IMPOSTE SUL REDDITO

Scadenza di pagamento delle imposte con doppio binario

Entro il prossimo 30.06.2025 deve essere effettuato il versamento del saldo 2024 e della prima rata dell’acconto 2025 delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi del periodo d’imposta 2024, quali l’Irpef e le relative addizionali, l’Ires, l’Irap, la cedolare secca, l’Ivie e l’Ivafe. Resta ferma la possibilità di avvalersi del termine lungo, pagando quanto dovuto…

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