Nome dell'autore: sviluppo@aethic.ai

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

Le nuove sezioni del quadro L del modello 730/2024

Il quadro L del modello 730/2024, denominato “Ulteriori dati”, si è arricchito di due nuove sezioni dedicate alla rivalutazione dei terreni e ai redditi di capitale soggetti ad imposizione sostitutiva. In particolare, dopo la sezione I, dedicata ai redditi prodotti in euro o in franchi svizzeri a Campione d’Italia, sono state introdotte le seguenti sezioni:…

CASI OPERATIVI

È irrilevante fiscalmente il consumo dei pasti al ristorante da parte dei soci e dell’imprenditore

Delta Snc gestisce un piccolo ristorante. I soci sono Mario Rossi e Lucia Bianchi che si occupano di preparare i pasti e servirli alla clientela; alla fine del servizio consumano il proprio pasto. Questo autoconsumo è fiscalmente rilevante? Occorre quindi annotare extra contabilmente i pasti consumati dai 2 soci e procedere con i relativi adempimenti…

ISTITUTI DEFLATTIVI

L’impugnabilità del diniego di autotutela: una possibile rimessione in termini per il ricorso?

L’atto impositivo diventa definitivo se non viene impugnato, innanzi alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado, con ricorso da notificarsi entro il termine di 60 giorni dalla notificazione dell’atto stesso, ai sensi dell’articolo 21, D.Lgs. 546/1992 (termine eventualmente prolungabile in caso di sospensione feriale dei termini processuale, o in caso di accertamento con adesione)….

REDDITO IMPRESA E IRAP

Regolarizzazione del magazzino: considerazioni su derivazione rafforzata e correzione di errori contabili 

Il tema della derivazione rafforzata è di attualità anche in relazione alla procedura di correzione degli errori contabili, alla luce della recente risposta ad interpello n. 73/2024 (oggetto di un primo commento sulle colonne di questo quotidiano). Infatti, con questo Interpello è stato esaminato, sotto vari aspetti fiscali, il modo per correggere errori derivanti dalla…

CASI OPERATIVI

Calcolo dei massimali di fruizione dell’ecobonus

Due soggetti detengono in comproprietà (quote indivise) un edificio composto da 2 unità abitative e un garage (non riscaldato). L’edificio viene interamente ristrutturato e riqualificato energeticamente tramite demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria tramite concessione edilizia emessa nel 2022 e inizio lavori nel 2023. Di consueto i contribuenti possono usufruire dell’ecobonus 50-65% ai sensi…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

Ultima chiamata per la rettifica della detrazione da regime forfettario

La dichiarazione Iva relativa all’anno 2023, la cui presentazione scade il prossimo 30.4.2024, rappresenta l’ultima opportunità per analizzare con particolare attenzione la situazione dei contribuenti che adottano il regime forfettario dallo scorso 1.1.2024, oppure sono fuoriusciti dal regime forfettario nel 2023. Queste partite Iva, infatti, potrebbero ricadere nel meccanismo della rettifica della detrazione Iva, di…

BILANCIO

La competenza di bilancio dei contributi agricoli PAC

Si avvicina il momento della chiusura dei bilanci anche per le società agricole ed è opportuno focalizzare l’attenzione su alcune poste tipiche. Tra queste, particolare rilevanza assume la voce A/5 del conto economico, all’interno della quale occorre separatamente indicare l’ammontare dei contributi in conto esercizio maturati nel periodo di riferimento. Per fare un po’ di…

CRISI D'IMPRESA

Implicazioni gestionali derivanti dall’articolo 3 del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza

Il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (di seguito anche “CCII” o semplicemente “Codice”) determina, in capo all’imprenditore individuale e collettivo, la necessità di adottare, nella gestione aziendale, una visione forward looking, in linea con quanto stabilito nella Direttiva UE 2019/1023 “riguardante i quadri di ristrutturazione preventiva, l’esdebitazione e le interdizioni, e le misure volte…

BILANCIO

Le novità in tema di ritenute sulle provvigioni di agenti e mediatori assicurativi

L’articolo 1, comma 89, L. 213/2023 (Legge di bilancio 2024), ha modificato il comma 5, dell’articolo 25-bis, D.P.R. 600/1973, il quale prevedeva, per taluni soggetti, l’esonero dall’applicazione della ritenuta d’acconto alle provvigioni, di cui ai commi da 1 a 4, del medesimo articolo 25-bis. Per effetto della suddetta modifica, quindi, il regime di esonero dalla…

Torna in alto