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ACCERTAMENTO

La “lunga” procedura dell’accertamento sintetico

Nell’ambito del “nuovo” accertamento sintetico disciplinato dall’art. 38 del D.P.R. 600/1973, il legislatore ha previsto una procedura, prima di arrivare all’eventuale emanazione dell’avviso di accertamento, che è dispendiosa in termini di tempo per l’Amministrazione finanziaria, e conseguentemente anche per la difesa, procedura che è stata pensata in termini di maggiore garanzia per i contribuenti e…

CONTROLLO

Revisione legale: indipendenza, nomina e revoca- parte 1

Recentemente la giurisprudenza si è espressa sull’inosservanza dei doveri di vigilanza imposti ai sindaci, stabilendone la responsabilità penale per concorso omissivo nei reati commessi dagli amministratori, ove i sindaci non esercitino le funzioni di controllo secondo la diligenza richiesta. In particolare, la sentenza n. 13517 del 13 giugno 2014 della Cassazione ha sancito la responsabilità…

IMPOSTE SUL REDDITO

Zone verdi plusvalenti?

L’articolo 36, comma 2, del D.L. n. 223/2006, la c.d. Visco – Bersani, ha uniformato il concetto di terreno edificabile ai fini fiscali, prevedendo che, per tutti i comparti impositivi (imposizione diretta, iva, registro e tributi locali), un’area sia da considerarsi fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio, in base allo strumento urbanistico generale adottato dal…

ACCERTAMENTO

Paesi black list, via libera al raddoppio dei termini d’accertamento

I capitali detenuti all’estero non trovano pace. Se già la tanto attesa norma sulla Voluntary Disclosure sembra essere incappata in delle vere e proprie forche caudine, subendo un percorso che è a dir poco definibile come “sofferto”, anche la normativa applicabile in materia di monitoraggio fiscale e le decisioni delle Commissioni tributarie sono altrettanto “controverse”….

CONTENZIOSO

AdE: obbligo di motivazione degli atti a tutela del contribuente

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 24793/2014, ha statuito che attraverso un’adeguata motivazione dell’atto impositivo il contribuente deve essere posto in condizione di conoscere effettivamente la pretesa avanzata dall’Ente impositore, ciò al fine di potere debitamente valutare l’opportunità di adire la via giudiziale per contestarne l’an ed il quantum debeatur. Il carattere dell’adeguatezza, che…

PROFESSIONI

Strane creature

Negli studi professionali italiani, le strutture organizzative sono generalmente piuttosto semplici. Di conseguenza, le risorse umane dovrebbero essere abbastanza agevoli da classificare. Dovremmo innanzitutto riscontrare una chiara suddivisione tra professionisti e dipendenti. I primi, dediti alla consulenza, al problem solving, alla gestione delle pratiche più difficili, sono generalmente destinatari di una più o meno marcata…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

I non residenti sono sostituti di imposta?

Una domanda apparentemente banale è la seguente: i non residenti devono operare la ritenuta a titolo di acconto del 20% sui compensi corrisposti ad un professionista italiano? La risposta scontata appare quella negativa. I soggetti non residenti opereranno eventualmente una ritenuta dovuta in base alla loro disciplina interna, ma sicuramente non sono sostituti di imposta…

IVA

Limiti allo sdoppiamento dell’operazione intra-UE con clienti non VIES

Nei rapporti commerciali intrattenuti con altri Paesi membri dell’Unione europea può accadere che i clienti non residenti, pur essendo dotati di un codice di identificazione fiscale, non siano iscritti all’archivio VIES e non intendano neppure provvedere alla relativa registrazione. Per esemplificare, si consideri l’impresa manifatturiera che vende capi di abbigliamento ad alcuni negozi spagnoli, dotati…

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