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CRISI D'IMPRESA

L’accordo di ristrutturazione, si intravede la falcidia

La rubrica settimanale sulla crisi di impresa sta analizzando gli strumenti a disposizione dei soci per tentare di risanare l’impresa in difficoltà. Esaminato la scorsa settimana il piano attestato, si affronta oggi l’accordo di ristrutturazione Con una situazione come quella delineata negli esempi delle scorse settimane, ed una LGD di quasi quattro milioni di euro,…

IMPOSTE SUL REDDITO

I donatari che hanno scomputato la sostitutiva possono regolarizzare

I donatari che abbiano scomputato l’imposta sostitutiva versata in occasione di precedenti rivalutazioni effettuate dal donante, nelle more dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate, possono regolarizzare il carente versamento entro sessanta giorni da ieri. Lo sancisce la Risoluzione n. 40/E di ieri, con la quale l’Agenzia delle entrate, in ossequio al principio di tutela dei…

DICHIARAZIONI

La gestione delle deleghe e il modello 730 precompilato

Da qualche giorno oramai è possibile scaricare il modello 730 precompilato tramite l’applicazione disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Alla dichiarazione precompilata il contribuente può accedere: direttamente, mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (a tal fine è necessario essere in possesso di un codice PIN che può essere richiesto: on line, accedendo al sito…

IVA

Riaddebito del costo di trasporto intracomunitario di beni

Nella prassi commerciale, può accadere che l’impresa riaddebiti i costi di trasporto a un soggetto non residente. Si ipotizzi il caso dell’impresa che, a seguito della partecipazione ad una fiera mercato in altro Paese membro dell’Unione europea (es. Spagna), riaddebiti al rivenditore estero il costo di trasporto fatturato dal vettore nazionale per l’invio dei beni…

CONTENZIOSO

Autotutela sostitutiva o integrativa?

L’Amministrazione finanziaria è legittimata a sostituire con un nuovo avviso di accertamento un precedente atto impositivo che contenga un evidente errore materiale, nell’esercizio di quel potere di autotutela che consente di rendere l’attività amministrativa maggiormente consona alle esigenze del caso concreto senza modificare i termini del contraddittorio e dei rapporti col cittadino. Il principio è…

PROFESSIONI

Strani incentivi

Spesso si ritiene che per risolvere i problemi organizzativi di uno studio professionale si possa far riferimento agli incentivi economici. Si ritiene che un dipendente che partecipa ai risultati dello studio sia di per sé più motivato a raggiungere gli obiettivi prefissati dai titolari. Si pensa che basti istituire a vantaggio dei collaboratori un compenso…

IMPOSTE SUL REDDITO

Immobile a uso promiscuo: il professionista non tassa la plusvalenza

In precedente intervento pubblicato sulle pagine del presente quotidiano telematico ci siamo concentrati sulla tassazione della plusvalenza dell’immobile utilizzato in maniera strumentale da parte del professionista: malgrado il tenore letterale della norma, con riferimento a tale fattispecie le istruzioni alla compilazione del quadro RE del modello Unico affermano che l’imponibilità riguarda solo il provento realizzato sull’alienazione…

CRISI D'IMPRESA

L’inventario fallimentare

La recente sentenza di Cassazione del 17 marzo 2015 n. 11170/15, richiamando la funzione del curatore di individuare i beni che devono formare la massa attiva del fallimento, fornisce un interessante spunto per analizzare la procedura dell’inventario fallimentare ex art. 87 e 87-bis L.F.. Attraverso l’inventario, il curatore individua analiticamente, stima e prende in consegna…

DICHIARAZIONI

Ancora dubbi sull’impegno allo scioglimento per le società di comodo

Con la circolare n.23/E dell’11 giugno 2012 l’Agenzia delle entrate, nel commentare le cause di disapplicazione dalla disciplina delle società di comodo da perdita sistematica, recate dal provvedimento direttoriale sempre dell’11 giugno 2012, fornisce una importante chiave di lettura ai fini della verifica di situazioni “automatiche” che possono evitare l’applicazione di questa fastidiosa normativa, senza…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Le modifiche alle black list italiane

Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il primo aprile 2015, con comunicato stampa n.77, annuncia la firma di due decreti ministeriali che modificano le black list sulla indeducibilità dei costi e sulle CFC, emanate in attuazione, rispettivamente, degli artt. 110 e 167 del Tuir. Si ricorda come le citate black list sono contenute rispettivamente nel…

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