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IMPOSTE SUL REDDITO

Forfettario start-up anche per minimi e ordinari

I contribuenti che nel 2015 hanno scelto di applicare il regime di vantaggio o che hanno optato per il regime ordinario possono, dal 1° gennaio 2016, accedere al “nuovo” regime forfettario, adottando, in presenza dei presupposti necessari, la “formula start up” con l’imposta sostitutiva del 5% per gli anni che residuano al compimento del quinquennio…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Commercial banks and investment banks: come tradurre ‘banca’ in inglese

Il tema di oggi è all’apparenza piuttosto semplice: sappiamo tutti che la traduzione in inglese di banca è bank. E sappiamo anche, credo, utilizzare il termine in numerose espressioni come bank account (conto corrente bancario) o bank guarantee (garanzia bancaria o fideiussione). Capita spesso di informare un cliente straniero dei propri dati bancari in vista…

ENTI NON COMMERCIALI

Perché la sovrafatturazione è un “danno” per il club

È ormai noto che, a decorrere da quest’anno, la violazione dell’obbligo di effettuare movimentazioni finanziarie in contanti d’importo superiore a 1.000,00 euro, da parte di società ed associazioni sportive dilettantistiche non è più punita con la decadenza dal regime della L. n. 398/1991. L’inosservanza dell’obbligo, che comunque rimane, è infatti ora punibile solo con una…

IVA

La Comunicazione annuale dati Iva per il 2015 – parte 2

Proseguiamo l’analisi sulla Comunicazione dati Iva per il 2015 iniziata con un precedente articolo pubblicato qualche giorno fa. Il modello si compone di tre Sezioni. Nella Sezione I, dedicata ai dati generali, devono essere indicati, oltre ai dati del contribuente persona fisica o giuridica, l’anno di imposta “2015” e il codice dell’attività svolta desumibile dalla…

VETRINA

Temi e questioni dell’Iva con Giovanni Valcarenghi

Il percorso si pone l’obiettivo di aprire un confronto in aula su alcune tematiche IVA che rappresentano, da sempre, difficoltà per gli operatori. Partendo dai principi generali, si analizzeranno specifiche casistiche offerte dalla esperienza pratica, dalla prassi e dalla giurisprudenza, al fine di individuare soluzioni condivise. Ciascun partecipante, con il proprio apporto, potrà contribuire ad…

IMPOSTE INDIRETTE

Per gli atti di ricognizione del debito è dovuta l’imposta di registro?

Capita sempre più spesso, data anche la crisi economica, che i creditori (fornitori, finanziatori, ecc.) si facciano rilasciare dai propri debitori degli atti di ricognizione del debito. A tale riguardo va però posta attenzione al fatto che l’Agenzia delle entrate potrebbe richiedere, per detti atti, l’assolvimento dell’imposta di registro in misura proporzionale, soprattutto laddove enunciati…

CONTENZIOSO

La Circolare 38/E/15: la condanna al rimborso delle spese di lite

Con la Circolare n. 38/E del 29.12.2015 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il proprio punto di vista sulla recente riforma del processo tributario attuata con il D.Lgs. n.156/15. Con riferimento alla tematica del rimborso delle spese di lite, disciplinata dal nuovo art.15 D.Lgs. n.546/92, l’Agenzia ha innanzitutto riconosciuto che è tuttora valido il principio, in…

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