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BILANCIO

Rimanenze di magazzino: nuove disposizioni civilistiche e contabili

In sede di chiusura dell’esercizio si provvede di norma alla predisposizione delle scritture di storno, tra le quali vi sono quelle relative alle rimanenze di magazzino, trattate dal nuovo principio contabile OIC 13 pubblicato nella versione definitiva lo scorso 22 dicembre. A seguito dell’emanazione del D.Lgs. 139/2015, si è resa necessaria una modifica del documento…

REDDITO IMPRESA E IRAP

Perdite pregresse prededucibili con gli accordi di consolidamento

Attraverso gli accordi di consolidamento, ai soli fini interni, è possibile prevedere l’utilizzo prioritario delle perdite pregresse, maturate in regime di consolidato e ancora disponibili, rispetto alle perdite di periodo, derogando così al metodo ordinario previsto dalla disciplina fiscale. È quanto emerge dalla risoluzione 121/E di ieri con la quale l’Agenzia delle Entrate fornisce alcuni…

CONTENZIOSO

Litisconsorzio necessario e riunione dei giudizi

Il ricorso tributario proposto, anche avverso un solo atto impositivo, da uno dei soci o dalla società riguarda inscindibilmente sia la società che tutti i soci, salvo il caso in cui questi prospettino questioni personali, sicché tutti questi soggetti devono essere parte dello stesso procedimento e la controversia non può essere decisa limitatamente ad alcuni…

CRISI D'IMPRESA

Gli approfondimenti del CNDCEC sulla crisi da sovraindebitamento

A seguito delle sempre più numerose proposte di accordo o di piani del consumatore, sono sorte molteplici questioni correlate alla modalità di presentazione dell’istanza di nomina del professionista facente funzioni di OCC; è infatti una domanda ricorrente se, anche a seguito della costituzione degli organismi di composizione da parte degli enti individuati dalla legge istitutiva…

PENALE TRIBUTARIO

Rilevanza penale solo con l’evasione tributaria

È noto che per effetto della delega contenuta nella L. 23/2014 è stato emanato il D.Lgs. 128/2015 sulla “certezza del diritto” che ha introdotto il nuovo articolo 10-bis della L. 212/2000, quest’ultima disciplinante le disposizioni in materia di “statuto dei diritti del contribuente”. Tale norma ha provveduto a fondere il concetto di abuso del diritto…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

L’utilizzo del modello F24 cartaceo

Tra le novità contenute nel D.L. 193/2016 (“decreto collegato” alla legge di bilancio 2017), convertito dalla L. 225/2016, si segnala l’estensione della possibilità di utilizzo del modello F24 in forma cartacea. In particolare, esclusivamente per i soggetti non titolari di partita IVA, viene ripristinata la possibilità di utilizzare il modello F24 cartaceo con un saldo…

REDDITO IMPRESA E IRAP

La difficile gestione fiscale del leasing nell’affitto d’azienda

In occasione della stipulazione di un contratto di affitto di un’azienda che, fra i beni impiegati nello svolgimento dell’attività, ne comprende anche alcuni che sono oggetto di un contratto di leasing finanziario, le parti contraenti possono naturalmente prevedere che il contratto di leasing sia incluso o meno nell’ambito del compendio aziendale affittato. Escludere il leasing…

IVA

Il deposito IVA come alternativa alla triangolazione nazionale

Con la conversione del D.L. n. 193/2016, collegato alla legge di Bilancio 2017, è stata in parte modificata la disciplina dei depositi IVA, intesi non solo come luogo fisico situato nel territorio dello Stato italiano all’interno dei quali i beni vengono introdotti, custoditi e poi estratti, ma anche come regime normativo. L’intervento del D.L. n….

ISTITUTI DEFLATTIVI

La nuova conciliazione giudiziale: il procedimento

In un precedente contributo sono stati evidenziati i principali effetti derivanti dalla nuova conciliazione a seguito delle modifiche apportate dal decreto di riforma del processo tributario, il D.Lgs. 156/2015. Come evidenziato, tale decreto ha rivitalizzato notevolmente tale strumento deflativo endoprocessuale, che consente la definizione (totale o parziale) delle controversie instaurate, sia in primo grado che in…

REDDITO IMPRESA E IRAP

Spese di trasferta con limiti alla deduzione

L’articolo 95, comma 3, del Tuir disciplina la deducibilità delle spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal territorio comunale ove ha sede l’impresa: sul punto, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tale regime è applicabile a tutti i titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente (risoluzione AdE 95/E/2002)….

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