Il fabbricato oggetto del c.d. superbonus è esente da plusvalenza se abitazione principale, considerando il decennio precedente alla cessione

Mario Rossi è proprietario di un fabbricato acquistato nel 1998 e da tale data destinato ad abitazione principale, sino al 12 marzo 2021, data nella quale la famiglia di Mario Rossi ha trasferito la residenza a causa di motivi di lavoro.

Nel marzo 2022 l’immobile, prima destinato ad abitazione principale, è stato oggetto di un intervento per il quale il contribuente ha fruito del c.d. superbonus; i lavori sono terminati nel dicembre 2022 e tale fabbricato risulta a disposizione, ma non utilizzato.

Nel maggio 2024 (l’atto è stato fissato per il giorno 24) Mario Rossi cederà l’immobile oggetto di intervento.

Posto che dopo la fine dei lavori il fabbricato non è più abitazione principale, la cessione, fortemente plusvalente, sarà oggetto di tassazione?

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