21 Maggio 2025

IVA

Il rimborso dell’Iva non dovuta prescinde dalla previa emissione della nota di variazione?

La Corte di Giustizia UE, con la sentenza del 13 marzo 2025, causa C‑640/23, è ritornata sul tema delle modalità di recupero dell’Iva non dovuta operando la distinzione fra l’azione di rimborso e l’esercizio della detrazione. Il rimborso presuppone la natura indebita del pagamento dell’imposta, mentre la detrazione è limitata all’Iva dovuta. Sulla base di…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

Ultimi giorni per procedere con l’estromissione agevolata – II° parte

Gli effetti dell’estromissione agevolata degli immobili strumentali effettuata dall’imprenditore individuale entro il prossimo 31.5.2025 retroagiscono all’1.01.2025. Si tratta della seconda data rilevante ai fini dell’operazione, che si aggiunge a quella del 31.10.2024, giorno al quale i beni immobili oggetto di estromissione dovevano essere parte del patrimonio dell’impresa. L’adesione all’operazione agevolata si desume dal comportamento concludente…

ACCERTAMENTO

Ravvedimento speciale da concordato preventivo: i veri limiti posti agli accertamenti

L’adozione del regime di ravvedimento operoso speciale, di cui all’articolo 2-quater, D.L. 113/2024 da parte degli imprenditori e dei professionisti che, applicati gli Isa nell’anno d’imposta 2023, hanno aderito al Concordato preventivo biennale ex D.Lgs. 13/2024 per le annualità 2024 e 2025, promette ai soggetti interessati l’apparente impossibilità, per l’Amministrazione finanziaria, di effettuare nei loro…

ACCERTAMENTO

Il CPB, le imposte anticipate e le prospettabili questioni di censura costituzionale (II parte)

Nella prima parte dell’approfondimento sulla rilevanza fiscale delle differenze temporanee nel computo liquidatorio del c.d. reddito concordatario si è rappresentato come l’eventuale maggior reddito necessario per l’adeguamento fiscale al reddito concordatario partecipi del solo modello di normale redditività che deriva dall’ordinario ciclo produttivo di periodo (nella sostanza, si è sottolineato, risultando i costi d’esercizio già…

ORGANIZZAZIONE STUDI E M&A

La Riforma fiscale spiega ma non risolve: le domande aperte sulla cessione di quote di studi associati

Con la Riforma Fiscale il legislatore ha finalmente fatto chiarezza sul trattamento fiscale dei proventi derivanti dalla cessione di una partecipazione in uno studio associato, inquadrabili ora come redditi da lavoro autonomo. Questo intervento segna una svolta significativa sull’argomento dal momento che, fino all’entrata in vigore del D.Lgs. 192/2024, vi è stata incertezza in merito…

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