29 Gennaio 2021

CASI OPERATIVI

L’acquisto di generi alimentari per i dipendenti è detraibile ai fini Iva?

A causa dell’emergenza Covid-19 nella nostra azienda abbiamo dovuto interrompere la fornitura del servizio di mensa a favore dei dipendenti, e lo abbiamo sostituito con l’offerta di cesti preconfezionati che consegniamo loro e che vengono consumati nelle rispettive postazioni lavorative. Cambia qualcosa per il regime di detrazione dell’Iva? Per rispondere alla domanda è necessario in…

AGEVOLAZIONI

Superbonus: intervento su un edificio con due unità distinte dello stesso proprietario

Sono addirittura 6 le risposte a istanze di interpello in materia di superbonus pubblicate nella giornata di ieri sul sito dell’Agenzia delle Entrate. La più interessante è la n. 63, nella quale viene esaminato il caso del proprietario di un edificio bifamiliare sviluppato su due piani e composto da due unità immobiliari residenziali A/3 funzionalmente…

AGEVOLAZIONI

Credito d’imposta beni strumentali: sì all’utilizzo successivo delle quote residue per incapienza

In occasione di Telefisco 2021 l’Agenza delle entrate ha chiarito, in risposta ad uno specifico quesito, la sorte delle quote annuali di credito d’imposta per investimenti in beni strumentali non compensate, in tutto o in parte, nell’anno di competenza per incapienza dei debiti fiscali e contributivi. L’articolo 1, comma 1059, L. 178/2020 (c. d. Legge…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Modifiche sostanziali agli oneri documentali in tema di transfer price

Il Provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate del 23.11.2020 introduce modifiche sostanziali, sia nei contenuti che nelle modalità di predisposizione, alla documentazione che i soggetti residenti o stabiliti in Italia devono predisporre per poter accedere al beneficio premiale della non applicazione delle sanzioni amministrative in caso di contestazioni in materia di prezzi di trasferimento ai sensi…

DICHIARAZIONI

Cumulo giuridico per l’intermediario che trasmette tardivamente le dichiarazioni

Con l’ordinanza n. 1892, depositata ieri, 28 gennaio, la Corte di Cassazione è tornata a smentire l’orientamento dell’Agenzia delle entrate, ribadendo che, in caso di tardivo invio di plurimi files contenenti distinte dichiarazioni, trova applicazione il cumulo giuridico previsto dalle più favorevoli disposizioni tributarie (articolo 12 D.Lgs. 472/1997) in luogo di quello, meno vantaggioso, previsto…

Torna in alto