18 Ottobre 2019

CONTENZIOSO

L’impugnazione del diniego di autotutela in caso di accertamento definitivo

Per autotutela si intende il potere-dovere dell’Amministrazione finanziaria di procedere, d’ufficio o su iniziativa del contribuente, al ritiro della pretesa fiscale, annullando propri atti riconosciuti illegittimi o infondati. Spesso accade che, a fronte di una simile istanza da parte del contribuente, l’Amministrazione finanziaria recapiti un provvedimento di diniego, la cui impugnazione, però, non trova unanimi…

DICHIARAZIONI

L’interpello e le società di comodo

I soggetti che si qualificano come società di comodo, non operative o in perdita sistemica, possono disapplicare la relativa disciplina in presenza di: cause di esclusione contenute nell’articolo 30 L. 724/1994, tra cui, dal periodo d’imposta 2018 (Provvedimento del 10.05.2019), rientra anche il raggiungimento di un livello di affidabilità fiscale ISA almeno pari a 9;…

IVA

Fatturazione verso persona fisica: codice fiscale o partita Iva?

La fattura elettronica emessa verso una persona fisica richiede l’individuazione precisa del soggetto nei cui confronti viene emesso il file. La persona fisica sta effettuando un acquisto come “consumatore privato”, ditta individuale o lavoratore autonomo? La scelta effettuata si riflette sulla compilazione dell’anagrafica da riportare in fattura elettronica e sulla conseguente gestione del file da…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

I proventi della polizza estera devono essere indicati nel quadro RW

Come espressamente indicato nelle istruzioni di compilazione del modello Redditi persone fisiche, il quadro RW deve essere compilato, ai fini del monitoraggio fiscale, dalle persone fisiche residenti in Italia che detengono investimenti all’estero ed attività estere di natura finanziaria a titolo di proprietà o di altro diritto reale, indipendentemente dalle modalità della loro acquisizione e,…

RASSEGNA RIVISTE

Il trattamento di fine rapporto

Articolo tratto da “Circolare mensile per l’impresa – ottobre 2019″ L’articolo 2120, cod. civ. prevede che, in ogni caso di cessazione del rapporto, il prestatore di lavoro ha diritto a un trattamento di fine rapporto (comunemente, Tfr). Tale trattamento si calcola sommando – per ciascun anno di servizio – una quota pari (e comunque non…

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