7 Maggio 2019

IVA

Non imponibilità Iva anche prima della dichiarazione d’intento?

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9586 del 05.04.2019, ha affermato che il regime di non imponibilità dell’articolo 8, comma 1, lett. c), D.P.R. 633/1972 si applica anche se, sul piano temporale, il fornitore ha emesso fattura senza addebito dell’Iva prima di avere ricevuto la dichiarazione d’intento dal cliente. La pronuncia, riferita alla…

IMPOSTE SUL REDDITO

Estromissione a convenienza potenziata con opzione per la cedolare

L’applicazione combinata delle disposizioni recate dalla Legge di Bilancio 2019 relative all’estromissione agevolata e all’estensione del regime della cedolare secca a negozi e botteghe potrebbe garantire un apprezzabile risparmio fiscale. È noto, infatti, che la L. 145/2018 ha riproposto l’estromissione agevolata dall’impresa individuale degli immobili strumentali posseduti al 31 ottobre 2018 con effetto dal 1°…

ENTI NON COMMERCIALI

Enti non commerciali ed esenzione Imu: posizione “rigida” della Cassazione

In un precedente contributo abbiamo esaminato come la recente giurisprudenza di merito ha configurato l’ipotesi di esenzione da Imu e Tasi per gli immobili che vengono direttamente utilizzati dagli enti non commerciali nella loro attività “istituzionale”. In particolare le pronunce richiamate vertevano sui temi degli immobili concessi in comodato e quindi non utilizzati direttamente dall’ente…

ACCERTAMENTO

Nelle indagini finanziarie il contraddittorio è sempre obbligatorio?

A mente dell’articolo 32, comma 1, n. 2), D.P.R. 600/1973 gli uffici delle imposte possono invitare i contribuenti, indicandone il motivo, a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai fini dell’accertamento nei loro confronti, anche con riguardo ai rapporti ed alle operazioni bancarie acquisiti da parte dell’Amministrazione…

PENALE TRIBUTARIO

La natura del pegno determina la sequestrabilità del conto corrente

In materia di reati tributari, la sequestrabilità dei conti correnti bancari, che risultino gravati da pegno, dipende dalla natura regolare o irregolare di quest’ultimo, la quale deve essere vagliata dal giudice facendo riferimento al contratto concluso fra il presunto evasore e l’istituto di credito. È questo l’interessante principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza…

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