22 Marzo 2019

IVA

Omesso versamento dell’Iva e responsabilità solidale del cessionario

In conformità all’articolo 205 Direttiva 2006/112/CE, in base al quale gli Stati membri possono stabilire che una persona diversa dal debitore dell’imposta sia responsabile in solido per il versamento dell’imposta, l’articolo 60-bis, commi 2 e 3, D.P.R. 633/1972 dispone che il cessionario, soggetto agli adempimenti previsti dal decreto Iva, è solidalmente obbligato al pagamento dell’Iva…

BILANCIO

La valutazione delle rimanenze di magazzino

Tra gli elementi dell’attivo patrimoniale da verificare in sede di chiusura del bilancio di esercizio, merita una particolare attenzione la rilevazione delle rimanenze di magazzino; in tale ambito le maggiori difficoltà sono relative al riscontro di un eventuale valore di mercato che, se inferiore al costo di acquisto o produzione, costituirà l’elemento da utilizzare per…

DIRITTO SOCIETARIO

Possibile omettere la fase di liquidazione nelle società di persone

La fase di liquidazione societaria presenta più di un aspetto controverso sia sotto il profilo fiscale che sul piano civilistico. Con riferimento a quest’ultimo aspetto, avendo riguardo agli articoli 2275 e seguenti cod. civ., lo Studio n. 203/2018/I del Consiglio Nazionale del Notariato fornisce un’interessante disamina sulla liquidazione delle società di persone. In particolare, il…

RASSEGNA RIVISTE

La gestione civilistica e fiscale delle differenze inventariali

Articolo tratto da “Bilancio, vigilanza e controlli n. 2/2019” Le differenze inventariali sono un fenomeno fisiologico per le imprese commerciali e industriali, ma occorre che siano attentamente gestite, sia sotto l’aspetto civilistico, perché rappresentano costi per l’azienda, sia sotto l’aspetto fiscale, in quanto possono comportare contestazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria, ai fini dell’Iva e delle…

ACCERTAMENTO

Attività di accertamento: nuovi chiarimenti dalle Entrate

Con la circolare 4/E/2019, pubblicata ieri, 21 marzo, l’Agenzia delle entrate si è soffermata su due particolari questioni che sovente emergono a fronte dell’attività accertativa degli Uffici: lo scomputo delle perdite pregresse nell’ambito dell’accertamento, in ipotesi di utilizzo in sede dichiarativa in misura inferiore all’80% per usufruire di crediti d’imposta, ritenute, acconti o eccedenze; la…

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