25 Gennaio 2018

REDDITO IMPRESA E IRAP

Deduzione costi con registrazione Iva

La recente circolare AdE 1/E/2018 ha finalmente reso noto il pensiero dell’Agenzia delle Entrate sulle modalità e sui termini previsti per la detrazione dell’Iva a seguito delle modifiche apportate dal D.L. 50/2017 agli articoli 19 e 25 D.P.R. 633/72. In linea con il pensiero espresso dalla Corte di Giustizia Ue, l’Agenzia ha precisato che l’esercizio…

COMPETENZE E ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO

Contributi previdenziali deducibili nell’RE

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 321/2018, è tornata ad occuparsi dell’annosa questione relativa alla corretta modalità di scomputo dall’Irpef dei contributi previdenziali obbligatori versati dai notai alla cassa Nazionale del Notariato. La decisione assunta in tale pronuncia conferma l’indirizzo della Suprema Corte espresso in passato nelle sentenze n. 2721/2001, n. 3596/2001 e…

PENALE TRIBUTARIO

Le violazioni di lieve entità hanno rilevanza penale?

Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158, ha recato una profonda revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell’articolo 8, comma 1, della Legge 11 marzo 2014, n. 23. Simmetricamente, ai fini penali-tributari il legislatore ha notevolmente rivisto le soglie di punibilità per alcuni reati come quelli che sanzionano, per esempio, l’omesso versamento delle ritenute alla…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Non c’è stabile organizzazione senza funzioni “essenziali”

La Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, nella sentenza n. 4871/2017, confermando la pronuncia del Giudice di prime cure, ha affrontato un caso in cui, a seguito di una verifica della Guardia di Finanza, era stato contestato ad una società estera di operare nel territorio italiano mediante una stabile organizzazione “personale” occulta. Il caso risulta interessante…

DICHIARAZIONI

I termini per la correzione della dichiarazione infedele

Tra gli adempimenti del contribuente, la redazione della dichiarazione riveste un ruolo cruciale, in quanto è lo strumento tramite cui si determina il reddito imponibile e le imposte dovute. L’eventuale infedeltà dichiarativa può essere sanata dal contribuente, presentando una dichiarazione integrativa, potendo beneficare anche del ravvedimento operoso. Al fine di approfondire i diversi aspetti delle…

Torna in alto