20 Settembre 2017

CONTENZIOSO

L’invito al pagamento è atto impugnabile autonomamente

In tema di accertamento tributario, l’invito al pagamento, nonostante non figuri nell’elenco di cui all’articolo 19 del D.Lgs. 546/1992, costituisce atto impugnabile, in ossequio all’interpretazione estensiva della richiamata norma, affermata dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che hanno confermato l’opponibilità dinanzi al giudice tributario di tutti gli atti adottati dall’ente impositore che portino comunque…

GUIDA AGLI ADEMPIMENTI

Comunicazione dati fatture: alcuni chiarimenti operativi

Con l’avvicinarsi del 28 settembre – termine per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, delle bollette doganali nonché delle relative note di variazione – arrivano dall’Agenzia delle Entrate alcuni significativi chiarimenti. In primo luogo, con un apposito “avviso”, è stata resa nota la possibilità di non inserire nella comunicazione i dati delle…

ACCERTAMENTO

Consolidato fiscale: accertamento e scomputo delle perdite

Nel caso di accertamento che coinvolga società che hanno aderito al regime di consolidato fiscale di cui agli articoli da 117 a 129 Tuir, la possibilità di utilizzare le perdite fiscali disponibili in diminuzione dei maggiori imponibili accertati, passa attraverso la presentazione del Modello IPEC e, in alcuni casi, anche del Modello IPEA. Ai sensi…

ACCERTAMENTO

Redditometro: doppio accertamento e prova contraria

L’accertamento sintetico, disciplinato dall’articolo 38, commi dal quarto al settimo, del D.P.R. 600/1973, costituisce una metodologia del tutto particolare di accertamento soprattutto perché focalizza la propria attenzione sulla capacità di spesa del contribuente sottoposto a controllo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Accertamento”, una apposita…

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