3 Giugno 2016

ENTI NON COMMERCIALI

No allo scorporo dell’Iva dai proventi istituzionali riqualificati

Con due pronunce di contenuto analogo relative alla medesima posizione ma per differenti anni d’imposta, la Cassazione stronca il riconoscimento del diritto alla detrazione e allo scorporo dell’Iva dai proventi istituzionali riqualificati come commerciali in sede di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nel giudizio, pendente ad esito di una verifica svolta nei confronti di…

IMU E TRIBUTI LOCALI

Esenzione IMU sui terreni di proprietà di coadiuvanti o soci

Risolta definitivamente la vexata quaestio concernente l’applicazione delle agevolazioni dell’imposta municipale propria (IMU) ai terreni agricoli coltivati da coadiuvanti, soci di società personali o da società agricole imprenditori professionali. Infatti, l’esenzione introdotta dal comma 13, dell’articolo 1, della Legge 208/2015 (Stabilità 2016) si rende applicabile anche ai proprietari dei fondi rustici che coltivano il medesimo…

PENALE TRIBUTARIO

Confisca per equivalente e fatture per operazioni inesistenti

In materia di reati tributari, di particolare interesse appare la questione connessa alla confisca per equivalente applicabile, con la sentenza di condanna, ai beni nella disponibilità dell’imputato. Nel caso che ci occupa, il Giudice per le indagini preliminari aveva disposto appunto detta confisca sui beni di un soggetto che, nella propria qualità di amministratore unico…

IVA

Consignment stock/call-off stock e magazzino di consegna in Francia

L’impresa italiana che intenda valutare le soluzioni operative per far fronte alle esigenze di approvvigionamento dei clienti di un altro specifico Stato membro dell’Unione europea deve considerare, alternativamente: la stipula di un contratto di consignment stock/call-off stock, e l’apertura di un magazzino di consegna nel suddetto Stato membro. Per i trasferimenti di beni a destinazione…

ISTITUTI DEFLATTIVI

Voluntary: prima della nuova edizione meglio chiarire le incertezze

Il preannunciato arrivo della nuova edizione della voluntary disclosure potrebbe rappresentare l’occasione di rimediare anche ai molteplici equivoci che sono sorti (e stanno sorgendo ancora) in sede di liquidazione delle pratiche prodotte. Il primo evidente elemento di difformità riguarda il grado di conoscenza, da parte del personale incaricato, della problematica di cui si discute. La…

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