27 Dicembre 2013

ACCERTAMENTO

L’onere della prova in materia di fatture per operazioni inesistenti

L’onere della prova nel caso di fatture per operazioni inesistenti incombe sull’Amministrazione finanziaria per ciò che attiene alla dimostrazione del fatto storico dell’inesistenza, ossia al fatto che le operazioni contestate non siano mai state compiute. Tale principio è stato più volte affermato dalla giurisprudenza di legittimità in diverse pronunce, da ultimo con la recentissima sentenza…

FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Il nuovo RW: il titolare effettivo nel caso delle società

Il punto 1.1.1 della C.M. n. 38/E del 23 dicembre 2013 approfondisce i nuovi obblighi di segnalazione in capo al titolare effettivo. Come già desumibile dallo stesso dato normativo e dal provvedimento del 18 dicembre Prot.2013/151663, il concetto di titolare effettivo viene desunto dalla disciplina antiriciclaggio e, in particolare, dall’allegato tecnico al D.Lgs. 231/2007. I…

ENTI NON COMMERCIALI

Nella legge di stabilità la norma sul regime fiscale applicabile ai compensi ai procuratori di atleti professionisti

Nel testo (non ufficiale) della c.d. legge di stabilità licenziato dalla Camera (ma non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) è presente una disposizione destinata a porre fine alla contestazione in merito alla deducibilità/imponibilità ai compensi riconosciuti ai procuratori di atleti professionisti. La disposizione interviene sull’art. 51 del TUIR, destinato alla definizione dei criteri per la…

IMPOSTE SUL REDDITO

Risorse finanziarie agli studi associati con una oculata gestione delle ritenute

Vista la situazione sempre più delicata dell’attività professionale (clienti che cessano l’attività, incassi sempre più difficili e costi che invece non calano), una oculata gestione delle risorse finanziarie è certamente un aspetto non trascurabile. Anzi. Una delle soluzioni a disposizione è quella di utilizzare in compensazione in capo agli studi associati i crediti non spendibili…

CONTENZIOSO

La notifica del ricorso in busta chiusa

Il ricorso spedito in busta chiusa è inammissibile se giunge a destinazione oltre la scadenza del termine. E’ questo il principio sancito dalla Commissione Tributaria Regionale di Roma, sezione Staccata di Latina, Sezione n. 39, con la sentenza n. 697 del 14 novembre 2013. E’ noto che la notifica dei ricorsi tributari, ai sensi dell’art….

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