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DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Adempimenti di natura fiscale e accettazione tacita di eredità

Cassazione Civile, Sezione 3, Ordinanza n. 22769 del 13/08/2024 Successioni – Accettazione dell’eredità – Modi – Tacita – Comportamento del successibile – Necessità – Voltura catastale – Conseguenze. L’accettazione tacita dell’eredità può essere desunta dal compimento di atti di natura non meramente fiscale (come la denuncia di successione), ma al contempo fiscali e civili (come la voltura catastale), esclusivamente se posti in essere dal chiamato o a questo riferibili in via mediata, per conferimento di delega ovvero per svolgimento di mansioni procuratorie o attraverso negotiorum gestio, seguiti da ratifica dell’interessato; pertanto, non è configurabile l’accettazione tacita in caso di omessa identificazione del soggetto che ha conferito la delega o successivamente ratificato l’operato di chi ha in concreto compiuto l’atto. Disposizioni…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

La responsabilità diretta degli amministratori titolari di deleghe e la responsabilità concorsuale degli amministratori privi di deleghe per fatto illecito altrui

E’ d’uopo premettere che la Società può essere governata da un Amministratore Unico o6 da un organo collegiale. Nel primo caso, sebbene questi possa delegare alcune funzioni a terzi soggetti (comitato esecutivo o amministratore delegato), rimarrà direttamente responsabile verso la Società, dovendosi escludere l’applicabilità dell’esenzione di responsabilità prevista dall’art. 2392 comma 3 c.c. nel caso di gestione collegiale. Per converso, se l’Organo collegiale ha delegato alcuni poteri ad un Amministratore o ad un Comitato esecutivo, saranno questi ultimi a rispondere, in via esclusiva, del loro operato ai sensi dell’art. 2392 co. 1 c.c. Occorre, tuttavia, prestare attenzione alla responsabilità solidale prevista dall’art. 2381 co. 6 c.c. Infatti, in capo ai deleganti rimane, comunque, l’onere di agire informati e di impedire…

CRISI DI IMPRESA

Il rapporto tra misure protettive e misure cautelari nel contesto della composizione negoziata della crisi

Tribunale Imperia, Ord., 20/02/2024 – Est. Cappello Parole chiave: Composizione negoziata – Misure protettive – Misure cautelari – Durata misure protettive – Compatibilità misure protettive e cautelari  Massima: “In tema di composizione negoziata della crisi d’impresa, è ammissibile la concessione di misure cautelari volte a inibire ai creditori l’avvio o la prosecuzione di azioni esecutive, cautelari o concorsuali, qualora tali misure risultino necessarie per garantire il buon esito delle trattative e per evitare pregiudizi irreparabili. Tali misure, sebbene atipiche, devono essere proporzionate e funzionali al raggiungimento degli obiettivi di risanamento aziendale, tenendo conto della fase avanzata delle trattative e del consenso dei creditori più significativi”. Disposizioni applicate D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, artt. 2, lett. p e q, 8,…

DIRITTO BANCARIO

Il diritto del garante di accesso alla documentazione bancaria

Il quarto comma dell’art. 119 del TUB stabilisce che «Il cliente, colui che gli succede a qualunque titolo e colui che subentra nell’amministrazione dei suoi beni hanno diritto di ottenere, a proprie spese, entro un congruo termine e comunque non oltre novanta giorni, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni. Al cliente possono essere addebitati solo i costi di produzione di tale documentazione». Anche il garante può richiedere la documentazione relativa alle operazioni bancarie dell’obbligato principale/soggetto garantito per verificarne la regolarità (Trib. La Spezia, 30.5.2019: il diritto del fideiussore di ottenere la consegna della documentazione dalla banca trae fondamento dall’art. 119 TUB, ma ancor prima dal dovere di comportarsi secondo buona fede nell’esecuzione…

PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Le nuove specifiche tecniche per il processo civile telematico

Come noto agli operatori del diritto, dal 7 agosto 2024 sono disponibili nella sezione “Documentazione” del Portale dei Servizi Telematici le nuove specifiche tecniche previste dall’art. 34 comma 1 del dm 44/2011; il provvedimento ha acquistato efficacia a decorrere dal 30 settembre 2024 ed è perciò opportuno analizzarne i punti salienti. Innanzitutto si precisa che per la prima volta si dettano disposizioni specifiche anche per il processo penale, che però non verranno esaminate nel presente articolo. Sul versante del processo civile vengono introdotte alcune significative novità che riguardano essenzialmente: i formati dei documenti informatici depositabili; la capienza della busta telematica; il momento perfezionativo del deposito; le modalità di accettazione dei depositi telematici. Per quanto concerne i formati dei documenti informatici…

ESECUZIONE FORZATA

Euroconference presenta: i Corsi abilitanti Delegato alle Vendite e Custode Giudiziario

L’Università degli Studi Guglielmo Marconi, in convenzione con Euroconference, offre due corsi di alta formazione dedicati ai professionisti nel settore delle vendite immobiliari giudiziarie e della custodia dei beni pignorati. Questi corsi sono pensati da un lato per chi desidera iscriversi agli elenchi dei custodi giudiziari e delegati alle vendite, d’altro lato per chi deve mantenere tale iscrizione aggiornata. Contesto normativo e ruolo del Delegato alle vendite e del Custode giudiziario I corsi si basano sulle Linee Guida generali per la definizione dei programmi dei corsi di formazione e di aggiornamento, di cui all’art. 179-ter disp. att. c.p.c., pubblicate dalla Scuola Superiore della Magistratura. Il Delegato alle vendite è un professionista nominato dal giudice dell’esecuzione per sovrintendere alle operazioni di…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

L’intervento del terzo in un procedimento arbitrale non determina automaticamente un litisconsorzio necessario

Cass., sez. III, 02/07/2024, n. 18197 Pres. Scoditti e Rel. Tassone Arbitrato – procedimento- intervento di terzo (artt. 1418, 1344 e 2744 c.c.; 816-quinquies c.p.c.) Massima: “Nei procedimenti arbitrali, l’intervento di terzi, anche se coinvolti in operazioni collegate al contratto principale, è regolato dall’art. 816-quinquies cod. proc. civ. e non determina automaticamente un litisconsorzio necessario, qualora tali terzi non siano contrattualmente vincolati alla clausola arbitrale.” CASO Nel 2007, una società fortemente indebitata vendeva un opificio industriale ad una società di Leasing e Factoring, che, contestualmente, concedeva in locazione finanziaria il medesimo capannone ad una new company, un calzaturificio controllato dalla compagine familiare dell’originaria venditrice. Veniva, quindi, stipulato un contratto di locazione dell’immobile commerciale tra la new company e l’originaria venditrice,…

ESECUZIONE FORZATA

Il termine per proporre l’istanza di assegnazione è perentorio

Cass. civ., sez. III, 2 agosto 2024, n. 21860 – Pres. De Stefano – Rel. Saija Espropriazione immobiliare – Istanza di assegnazione – Termine per la presentazione – Natura perentoria [1] Massima: Deve qualificarsi come perentorio il termine – di dieci giorni prima dell’udienza fissata per la vendita – previsto dall’art. 588 c.p.c. per proporre l’istanza di assegnazione. CASO Il creditore intervenuto in un’espropriazione immobiliare proponeva istanza di assegnazione dell’immobile pignorato. Avendo il giudice dell’esecuzione dichiarato inammissibile l’istanza, perché presentata dopo la scadenza del termine previsto dall’art. 588 c.p.c., l’immobile, all’esito dell’esperimento di vendita tenutosi alcuni giorni dopo, era aggiudicato agli offerenti che avevano presentato l’unica offerta al prezzo minimo (ossia ridotto di un quarto rispetto a quello base, ai…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Le polizze unit linked beneficiano del regime di impignorabilità previsto dall’art. 1923 c.c. solo se connotate dalla componente previdenziale

Cass. civ., sez. I, 12 febbraio 2024, n. 3785 – Pres. Ferro – Rel. Fidanzia Parole chiave: Assicurazione – Polizze unit linked – Natura – Causa finanziaria – Assenza di finalità previdenziale – Applicabilità dell’art. 1923 c.c. – Esclusione [1] Massima: Le polizze unit linked hanno causa finanziaria pura, essendo assimilabili a strumenti finanziari, quando il rischio di investimento grava totalmente sull’assicurato, dal momento che la prestazione dovuta dall’assicuratore non dipende da un evento futuro legato alla vita umana, ma dal valore sottostante delle quote di investimento; quando, invece, la polizza unit linked, oltre alla componente finanziaria, presenta anche una componente legata al rischio demografico, occorre valutare se gli elementi del contratto consentono di ravvisare – quand’anche in modo non…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Le conseguenze dell’inerzia del locatore nell’escutere il conduttore

Cassazione civile, sez. III, Ordinanza del 26.04.2024 n. 11219, Pres. R. G. A. Frasca, Est. P. Spaziani Massima : « In tema di locazione immobili urbani ad uso diverso da quello abitativo la condotta del locatore che richiede l’integrale pagamento dei canoni maturati, nonostante l’inerzia nell’escutere il conduttore anche se per un fatto a lui imputabile e per un tempo tale da far ragionevolmente ritenere al debitore che il diritto non sarà più esercitato, non è sufficiente a far desumere la volontà tacita di rinunciare al proprio diritto». CASO Il Tribunale di Trento dichiarava risolto per inadempimento del conduttore Tizio, titolare della ditta individuale Alfa, il contratto di locazione, relativo a un immobile ad uso commerciale, stipulato con la società Beta. In particolare,…

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