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PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Cause di incompatibilità del mediatore e ruolo degli organismi di mediazione

Tar Lazio, sez. I, 6 aprile 2016, n. 4173Scarica la sentenza Conciliazione in genere – Mediazione – Mediatore – Incompatibilità (cause di) – Disciplina – Competenza – Normativa secondaria – Non sussiste – Organismi di mediazione – Regolamento dell’organismo – Codice etico – Sussiste (l. 23 agosto 1988, n. 400, art. 17; l. 18 giugno 2009, n. 69, art. 60; d.leg. 4 marzo 2010, n. 28, artt. 3, 8, 9, 10, 14, 16; l. 31 dicembre 2012, n. 247, art. 3; d.m. 18 ottobre 2010, n. 180, artt. 2, 4, 7, 14 bis; d.m. 4 agosto 2014, n. 139, art. 6; Codice deontologico forense approvato il 31 gennaio 2014, art. 62) [1] La normativa primaria non ha riservato alla decretazione…

IMPUGNAZIONI

Alcune recenti decisioni delle Sezioni Unite in materia di impugnazioni

La giurisprudenza delle Sezioni Unite in materia di impugnazioni è stata copiosa negli ultimi tempi. Si coglie in questa sede l’occasione per una breve rassegna di alcune recenti pronunce.  Cass., sez. un., 13 giugno 2016, n. 12084 (Pres. Rordorf, Rel. D’Ascola) Scarica la sentenza ha ribadito il consolidato orientamento – rimesso in discussione dall’ordinanza di rimessione n. 9782/2015, segnalata in questa newsletter – secondo cui la notificazione dell’impugnazione fa decorrere per l’appellante il termine breve per impugnare. La questione è centrale, ad esempio, ai fini della tempestiva riproposizione dell’impugnazione inammissibile o improcedibile (art. 358 c.p.c.). La Corte affronta di petto le contrarie tesi della dottrina, ritenendole non dirimenti. Viceversa, individua nell’ordinamento una serie di indici normativi che sarebbero espressione coerente…

IMPUGNAZIONI

In tema di filtro in appello ex art. 342 c. p. c.

 App. Potenza, 19 Aprile 2016 Scarica la sentenza  Impugnazioni – Appello – Obbligo di motivazione – Pars destruens – Requisito della specificità – Necessità (art. 342 c.p.c) Impugnazioni – Appello – Obbligo di motivazione – Pars costruens  – Progetto alternativo di sentenza – Necessità (art. 342 c.p.c.) [1] Nel motivare un atto d’appello l’attore deve indicare le ragioni per le quali ritiene che debba essere modificata la ricostruzione del fatto compiuta dal giudice di primo grado, sottoponendo a una critica sufficientemente specifica le argomentazioni contenute nella sentenza impugnata. [2] L’appellante deve, altresì, esporre, sempre in maniera specifica, le ragioni per cui ritiene esservi stata un’inesatta ricostruzione della fattispecie sotto il profilo giuridico, indicando le conseguenze che ne derivano ai fini…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Per le Sezioni Unite i vizi della notifica a mezzo PEC non determinano nullità quando l’atto è giunto a conoscenza del destinatario

Cass., Sez. un., 18 aprile 2016, n. 7665 – Pres. Macioce – Rel. CirilloScarica la sentenza Notificazioni in materia civile – Notificazioni a mezzo posta elettronica certificata – Nullità – Raggiungimento dello scopo – Sanatoria (C.p.c. artt. 156, 160; L. 21.1.1994, n. 53, art. 3-bis) Notificazioni in materia civile – Notificazioni a mezzo posta elettronica certificata – Consegna all’indirizzo PEC indicato dal destinatario – Effettiva conoscenza – Sussiste (C.p.c. art. 366) Impugnazioni – Censura relativa all’erronea applicazione di regole processuali – Mancata prospettazione di lesione del diritto di difesa od altro pregiudizio alla decisione del giudice – Inammissibilità dell’eccezione (C.p.c. art. 157, 160) MASSIME[1] La nullità della notificazione di un atto processuale a mezzo PEC per inosservanza delle relative disposizioni…

Senza categoria

L’apprendimento esperienziale

  L’Italia si caratterizza per un’evidente schizofrenia legislativa, dimostrata dall’utilizzo indiscriminato di quello che dovrebbe rappresentare uno strumento azionabile solamente in caso di urgenza: il decreto legge. A questa costante evoluzione, e a volte negazione, di quanto stabilito anche a distanza di poco tempo, quasi si volessero costruire costanti castelli di carta, deve aggiungersi anche, da un lato, la prassi che si occupa di interpretare norme a volte criptiche o scritte male e, dall’altro, la giurisprudenza (sia essa di merito o di legittimità), che rappresenta l’interpretazione ultima delle norme. Il professionista, quasi come un novello Robinson Crusoe, si trova a volte in difficoltà in quanto, non bisogna dimenticarlo, esercita in uno dei Paesi con la più alta percentuale di burocratizzazione,…

DIRITTO BANCARIO

Collocazione del credito ipotecario in via privilegiata ex art. 2855 c.c.

Nell’ipotesi di credito garantito da ipoteca – categoria cui sono riconducibili i mutui ordinari e fondiari -, sono assistiti dal privilegio ipotecario ex art. 2855 c.c.: – il capitale iscritto nei limiti del credito effettivamente esistente, comprensivo degli interessi maturati sino al momento dell’iscrizione. In particolare, nei contratti di mutuo il capitale è costituito dal capitale mutuato meno la somma di tutte le frazioni imputate a capitale delle rate di ammortamento venute a scadenza e pagate; – le spese accessorie, ossia le spese per la costituzione di ipoteca volontaria (ma non le spese sostenute per la stipula del contratto di mutuo, anche se contestuale alla costituzione di ipoteca), le spese di iscrizione (imposta ipotecaria, spese per copie, ecc.) e di rinnovazione nonché le spese ordinarie occorrenti per l’intervento…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

EASYLEX e i vantaggi per il PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Una ricerca del Politecnico di Milano realizzata tra il 2014 e il 2015, quando il PCT era ancora una novità, svelava che il 47% di Avvocati e Professionisti percepiva nel PCT un significativo risparmio di tempo, mentre il 25% ravvisava ancora un beneficio modesto. Il PCT era utilizzato prevalentemente per la Consultazione dei Fascicoli e per il Deposito degli Atti. Non tutti i professionisti erano già attrezzati per il nuovo adempimento. Nel frattempo sono intervenuti miglioramenti tecnici su tutti i fronti e alcune abitudini del passato sono state superate. Secondo i dati più recenti del Ministero della Giustizia, nel solo periodo febbraio 2015 – gennaio 2016, sono stati effettuati ben 6.552.548 atti di deposito da parte dell’utenza, con un 65%…

ESECUZIONE FORZATA

La pensione di inabilità è impignorabile, perché è una prestazione di natura previdenziale

Trib. Padova, ord. 14 gennaio 2016; Pres. Maiolino; Est. Sabino Scarica l’ordinanza  Espropriazione – Espropriazione presso terzi – Crediti impignorabili – Erogazioni previdenziali – Erogazioni assistenziali – Pensione di inabilità – Impignorabilità relativa (Cod. proc. civ., art. 545; l. 12 giugno 1984 n. 222, art. 2; d.l. 27 giugno 2015, n. 83, conv. con l. 6 agosto 2015, n. 132)  [1] La pensione di inabilità erogata ai sensi dell’art. 2 della legge n. 222/1984 è astrattamente pignorabile nei limiti stabiliti dall’art. 545 c.p.c., poiché deve essere ricompresa tra le pensioni a carattere previdenziale, di vecchiaia, invalidità e ai superstiti. [2] La pensione d’invalidità per ciechi assoluti e l’indennità di accompagnamento sono erogazioni a carattere non previdenziale ma assistenziale, in quanto…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

La partecipazione personale nel procedimento di mediazione

Trib. Como, ord. 23 marzo 2016 Scarica l’ordinanza Procedimento civile – Mediazione civile e commerciale – Partecipazione personale delle parti – Necessità – Fondamento (D. leg. 4 marzo 2010, n. 28, Attuazione dell’articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali, art. 5; dir. 2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008, art. 5)  [1] Al fine del corretto verificarsi della condizione di procedibilità di cui all’art. 5 d. leg. 28/2010 è necessario che le parti partecipino personalmente al tentativo obbligatorio di mediazione sia in ragione della necessità di una lettura dell’istituto conforme alla normativa europea di riferimento sia in considerazione del fondamento dell’istituto della…

IMPUGNAZIONI

La sanatoria della notificazione inesistente

Cass., sez. lav., 25 marzo 2016, n. 6006 Pres. Manna – Est. Boghetich Scarica la sentenza  Impugnazioni civili – notificazione ricorso per cassazione presso il diverso  procuratore costituito in primo grado – inesistenza – esclusione (C.p.c. artt. 156, 291, 330, 360 n. 4)  [1] Qualora la notificazione del ricorso per cassazione venga eseguita, anziché presso il procuratore costituito nel giudizio di secondo grado, presso il diverso procuratore costituito in primo grado, la proposizione del controricorso con difese nel merito esclude che la prima possa ritenersi inammissibile.  CASOUn lavoratore propone ricorso volto ad ottenere la declaratoria di illegittimità della propria collocazione in CIGS. La domanda viene accolta dal Tribunale, la cui pronuncia trova successivamente conferma in secondo grado. A fronte del…

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