I provvedimenti anomali ed i provvedimenti abnormi
In giurisprudenza e dottrina si trova spesso l’uso promiscuo dei termini provvedimento anomalo ed abnorme. Identificare i caratteri dell’uno e dell’altro è importante per determinare le conseguenze che producono e i mezzi di impugnazione contro di essi esperibili. I provvedimenti anomali Con l’espressione provvedimento anomalo si indica un provvedimento giudiziale dal contenuto non corrispondente a quello che, per convenzione, accompagna la forma che lo riveste. Un esempio classico è l’ordinanza con cui il giudice dichiara esecutivo il progetto di divisione in presenza di contestazioni espresse o potenziali, quindi in mancanza delle condizioni richieste dal terzo comma dell’art. 789 c.p.c. In buona sostanza, il provvedimento anomalo è il risultato di un errore nell’iter della sua costituzione: la deviazione dalle norme che…





