L’interpretazione della domanda giudiziale spetta al giudice di merito
Cass., sez. III civ., 8 settembre 2017, n. 20957, Pres. Matera, Est. Penta Domanda giudiziale – Corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato – Difetto di ultrapetizione – Vizio logico di motivazione – Contraddittorietà della motivazione (Cod. proc. civ., artt. 99, 112, 360; Cod. civ. 1362, 1385, 1453) [1] L’interpretazione delle domande, eccezioni e deduzioni delle parti dà luogo ad un giudizio di fatto, riservato al giudice di merito: la statuizione motivata sul punto, ancorché erronea, non può essere direttamente censurata per ultrapetizione, atteso che il difetto di ultrapetizione non è logicamente verificabile prima di avere accertato la erroneità di quella motivazione; sicché, in tal caso, il dedotto errore attiene al momento logico dell’accertamento in concreto della volontà della parte,…





