Mantenimento del figlio minore: non quantificabile in via equitativa anche se il padre è benestante
Corte di Cassazione, VI sez. civile, ordinanza n. 25134 del 10 ottobre 2018 Provvedimenti relativi ai figli – mantenimento MASSIMA Nella quantificazione del mantenimento in favore del minore il giudice non può utilizzare un criterio generico ed equitativo perché il figlio vive in un ambiente familiare particolarmente benestante. A tal fine devono essere prese in considerazione, oltre alle esigenze del figlio, il tenore di vita dallo stesso goduto in costanza di convivenza e le risorse economiche dei genitori, nonché i tempi di permanenza presso ciascuno di essi e la valenza economica dei compiti domestici e di cura da loro assunta. CASO Nel giudizio promosso ai sensi dell’art. 316 bis c.c. per l’affidamento e il mantenimento del figlio nato da genitori…
