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PROCESSO CIVILE TELEMATICO

La celebrazione delle udienze da remoto nei processo civile, amministrativo e tributari

Lo stato di emergenza sanitaria legato alla pandemia da COVID-19 ha portato all’introduzione nel nostro ordinamento di disposizioni per la celebrazione delle udienze da remoto, mediante l’utilizzo di specifiche piattaforme informatiche. In questo articolo si esamineranno in particolare le disposizioni relative ai riti civile, amministrativo e tributario (che, come si vedrà, possiede anche una regolamentazione slegata dallo stato emergenziale). Per quanto concerne il processo civile, l’art. 221, comma 6, del decreto legge n. 34 del 2020, prevede che, durante il periodo emergenziale (ancora in corso e attualmente prorogato sino al 30 aprile ’21), la partecipazione alle udienze civili di una o più parti o di uno o più difensori possa avvenire, su istanza dell’interessato, “mediante collegamenti audiovisivi a distanza, individuati…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Utilizzo delle F.A.Q. nella normativa emergenziale

Parole chiave F.A.Q. – fonti del diritto – atto normativo – Costituzione – Leggi – Decreti – interpretazione autentica – separazione dei poteri – seconde case  – locazioni Sintesi della questione Con una crisi di Governo in corso, il proliferare di decreti emergenziali (da ultimo D-L del 14 gennaio 2021, n.2 e DPCM 14 gennaio 20021) e di Ordinanze del Ministero della Salute recanti misure di contenimento e gestione dell’emergenza, esaspera i temi giuridici sulla funzione e valore delle cosiddette F.A.Q. e il disconoscimento di alcuni consolidati principi costituzionali. Sotto gli occhi di tutti un singolare esempio: le limitazioni previste dagli ultimi provvedimenti confermano il divieto generalizzato di spostamento in uscita ed in entrata tra le diverse Regioni fino al…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Sulla labile distinzione tra documenti giuridicamente esistenti e inesistenti ai fini della contestazione dei fatti ex art. 115 c.p.c.

Cass., sez. VI., 3 dicembre 2020, n. 27624 Pres. Amendola, Rel. Cricenti Procedimento civile – Prova documentale – Fatto – Allegazione – Onere di contestazione – Onere della prova (C.c. artt. 2697, 2702; C.p.c. artt. 115, 116) In tema di prova documentale, l’onere di specifica contestazione dei fatti opera soltanto nei confronti dei documenti provvisti dei requisiti minimi per essere considerati giuridicamente esistenti (nel caso di specie, la Corte ha ritenuto documento giuridicamente esistente un “preventivo in originale completo di ogni elemento identificativo”, e sulla base di tale qualificazione ha concluso che l’omessa contestazione degli elementi risultanti dal preventivo avesse efficacia ex art. 115 c.p.c. sull’accertamento dei fatti ivi attestati). CASO La semplice vicenda processuale che ci occupa vede una…

ESECUZIONE FORZATA

I vizi della vendita forzata vanno fatti valere mediante opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma 2, c.p.c.

Cassazione civile, sez. terza, 25 giugno 2020 n. 22854, Pres. Spirito, Est. Tatangelo In tema di processo esecutivo, ogni questione relativa alla validità ed efficacia dell’aggiudicazione e della vendita forzata deve essere fatta valere, tanto dalle parti della procedura quanto dall’aggiudicatario, nell’ambito del processo stesso e attraverso i rimedi impugnatori ad esso connaturali (e, quindi, principalmente, mediante l’opposizione agli atti esecutivi), non essendo ammissibile un’autonoma azione di ripetizione, anche solo parziale, del prezzo di aggiudicazione nei confronti dei creditori che hanno partecipato al riparto o del debitore al quale sia stato attribuito l’eventuale residuo (Nella fattispecie, la S.C. ha statuito che il principio, di portata generale, trova applicazione pure nel caso di discrepanza tra la superficie reale dell’immobile venduto e…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Danno da emotrasfusione: se il danneggiato muore nel corso del giudizio deve tenersi conto della durata effettiva della vita

Cass. civ., Sez. III, 06.05.2020, n. 8532 – Pres. Frasca – Rel. Scoditti Risarcimento del danno da emotrasfusione – Indennizzo – Tabelle di Milano – Compensatio lucri cum damno – Cumulo – Scomputo – Criteri. (art. 2043 c.c., L. 210/1992) [1] Le somme liquidate ad un soggetto a seguito dell’accertamento del diritto al risarcimento del danno conseguente al contagio da virus HBV, HIV o HCV, a seguito di emotrasfusioni con sangue infetto, devono essere scomputate dalle attribuzioni indennitarie previste dalla legge n. 210 del 1992 eventualmente già corrisposte al danneggiato, venendo altrimenti la vittima a godere di un ingiustificato arricchimento consistente nel porre a carico di un medesimo soggetto (il Ministero della Salute) due diverse attribuzioni patrimoniali in relazione al…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Il concetto di decoro architettonico quale parametro per la libertà dei condomini e il suo significato offerto dalla giurisprudenza

Corte Suprema di Cassazione, seconda sezione civile, ordinanza 18928/2020 «Costituisce innovazione lesiva del decoro architettonico del fabbricato condominiale, come tale vietata, non solo quella che ne alteri le linee architettoniche, ma anche quella che comunque si rifletta negativamente sull’aspetto armonico di esso, a prescindere dal pregio estetico che possa avere l’edificio. La relativa valutazione spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità, ove non presenti vizi di motivazione». CASO La sentenza di primo grado del Tribunale di Roma rigettava le domande di parte attrice relative alla richiesta di accertamento di intollerabili immissioni rumorose prodotte dalla società convenuta, esercente attività di ristorazione nel medesimo edificio condominiale in cui era sita l’abitazione dell’attore. Ulteriormente, il giudice di primo…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

Le donazioni poste in essere in regime di esenzione non devono essere considerate ai fini del coacervo

Cassazione Civile, Sez. TRI, Sentenza n. 727 del 19/01/2021 Imposta sulle donazioni –Donazioni effettuate in periodo di esenzione – Coacervo – applicabilità dell’istituto – esclusione Massima*: Va ritenuto che ai fini del coacervo debbano essere escluse le donazioni che, per quanto tassate ordinariamente nel momento in cui il coacervo stesso viene calcolato ai fini della liquidazione dell’imposta, tassate non erano nel momento della loro realizzazione. Includere nel coacervo le donazioni anteriori, anche se poste in essere in esenzione da imposta ovvero nel periodo (ottobre 2001 – novembre 2006) nel quale l’imposta di donazione non esisteva “più” ed “ancora”, implicherebbe un maggior prelievo fiscale per effetto dell’erosione di franchigia da parte di donazioni che non potevano essere state poste in essere con…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Aumento di capitale sociale e obbligo di conferimento in natura di un determinato bene

Tribunale di Roma, Sezione Specializzata in materia di Impresa, Ordinanza del 18 febbraio 2020. Parole chiave: Società di capitali – Società a responsabilità limitata – Deliberazione assemblea – Aumento di capitale sociale – conferimento in natura – Patto parasociale – Illegittimità della delibera – Massima: È illegittima la deliberazione di aumento del capitale sociale di una società a responsabilità limitata che preveda, con riguardo ad un singolo socio, l’obbligo di sottoscrizione mediante conferimento in natura di un suo preciso bene, prevedendo altresì la facoltà degli altri soci di sottoscrivere la porzione di capitale eventualmente inoptata con conferimenti in denaro. Disposizioni applicate: articoli 2378, 2464, 2479-ter, 2481, 2481-bis c.c. Con il giudizio in esame un socio di minoranza di una S.r.l. ha…

CRISI DI IMPRESA

Ammissibilità dell’imprenditore agricolo alle “procedure minori”

Tribunale di Rimini, ord. 15.12.2020 Parole chiave: Procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento – requisiti soggettivi – imprenditore agricolo Massima: L’art. 7 co. 2 bis L 3/12, specificamente riferito all’imprenditore agricolo non menziona infatti fra i requisiti di ammissibilità alla procedura la lettera a) dell’art. 7 co. 2 della medesima legge, ovverossia l’essere soggetto alle procedure concorsuali maggiori. Ciò consente di ritenere irrilevante, ai fini dell’ammissibilità dell’imprenditore agricolo alle procedure cd. minori, la possibilità per lo stesso di fare accesso all’accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182bis l.f., facoltà estesa all’imprenditore agricolo dall’art. 23 co. 43 del D.L. 98/2011. Il favor che permea la disciplina dell’imprenditore agricolo in tutto il settore della crisi di impresa, dunque, si estende…

DIRITTO BANCARIO

Le modifiche alla disciplina sul sovraindebitamento (L. n. 3/2012)

La Legge 18 dicembre 2020, n. 176 (in vigore dal 25 dicembre 2020) recante la “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza  epidemiologica  da  COVID-19”, ha introdotto importanti modifiche alla disciplina sul sovraindebitamento contenuta nella L. 27 gennaio 2012, n. 3, prevedendo una semplificazione delle procedure di accesso per le imprese e per i consumatori, applicabili anche alle procedure pendenti alla data di entrata in vigore della L. n. 176/2020. In particolare, le novità significative sono le seguenti (art. 4 ter L. n. 176/2020): – l’estensione degli effetti dell’accordo di composizione della crisi della società anche nei riguardi dei…

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