Le decisioni dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) non sono equiparabili a un lodo irrituale
Corte di cassazione, Sez. 1, 11 dicembre 2025, n. 32282, Pres. Di Marzio, Rel. Catallozzi Parole chiave Arbitro per le Controversie Finanziarie – Decisione – Arbitrato irrituale – Determinazione contrattuale – Titolo esecutivo – Decreto ingiuntivo – Competenza per territorio Massima: “La decisione dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie non è equiparabile a un lodo, nemmeno irrituale, con la conseguenza che non vi è alcuna determinazione contrattuale da parte dell’Arbitro; ne consegue altresì che la condanna dell’intermediario finanziario a pagare all’investitore una determinata somma a titolo di risarcimento del danno, condanna contenuta nella decisione dell’Arbitro, non può considerarsi come un’obbligazione sorta a Roma, luogo in cui ha sede l’Arbitro, ai fini di fondare la competenza territoriale del giudice chiamato a emettere…










