27 Gennaio 2026

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

Overtourism e potere dei Comuni in Toscana_Seconda parte

Nota a Sentenza 186/2025 Corte Costituzionale Sintesi Come indicato nel precedente approfondimento, la Sentenza n. 186 del 2025 della Corte costituzionale ha esaminato il ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri avverso alcune disposizioni della legge della Regione Toscana n. 61 del 2024 (c.d. “Testo Unico del Turismo toscano”), che introduce, tra l’altro, nuove disposizioni per alberghi, per strutture ricettive extra-alberghiere e per locazioni turistiche brevi. La Corte ha dichiarato le questioni inammissibili o infondate, confermando la legittimità delle disposizioni impugnate. Saranno affrontati in questa seconda disamina, i limiti imposti ad alberghi e strutture ricettive extra-alberghiere. Alberghi e limiti all’aumento di capacità ricettiva La disposizione impugnata è l’art. 22, comma 6, della legge regionale Toscana n. 61 del 2024,…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Utilizzabilità della relazione di accertamento tecnico preventivo nel procedimento ante causam

Cass., sez. II, 7 gennaio 2026, n. 342, Pres. Di Virgilio, Rel. Maccarone. Massima: “La relazione conclusiva di un accertamento tecnico preventivo, se ritualmente acquisita al giudizio di cognizione, entra a far parte del materiale probatorio regolarmente prodotto e sottoposto al contraddittorio anche se una -o più, come nel caso di specie- delle parti del giudizio di merito non ha partecipato al procedimento di istruzione preventiva e, perciò, è liberamente apprezzabile e utilizzabile, quale elemento di prova idoneo a fondare il convincimento del giudice nel raffronto con le altre risultanze istruttorie acquisite, nei confronti di tutte le parti del processo”. CASO [1] S.D. aveva comprato un motoveicolo dalla B.A.M. S.r.l., che riportava, dopo nemmeno due anni dall’acquisto, gravissimi danni al…

ESECUZIONE FORZATA

Doppio pagamento del terzo pignorato e azione di indebito arricchimento nei confronti dell’esecutato

Trib. Bergamo, 30 novembre 2025 – Est. Burti Espropriazione mobiliare presso terzi – Obblighi del terzo pignorato – Pagamento all’esecutato in pendenza del processo esecutivo – Ordinanza di assegnazione – Pagamento al creditore assegnatario – Azione di arricchimento senza causa nei confronti del debitore esecutato – Ammissibilità Massima: “Il terzo pignorato che, avendo dichiarato l’impignorabilità delle somme assoggettate a espropriazione forzata e ignorando la pendenza della procedura esecutiva iscritta a ruolo dal creditore, adempia nei confronti del debitore esecutato e, in virtù di un’ordinanza di assegnazione emessa ai sensi dell’art. 553 c.p.c., abbia successivamente pagato anche il creditore assegnatario, è legittimato ad agire nei confronti dell’esecutato per ripetere quanto corrispostogli (non già ai sensi dell’art. 2033 c.c. o dell’art. 2036…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Identificazione del custode in caso di sinistro domestico

Cass. civ., Sez. III, ord., 28.11.2025, n. 31165 – Pres. De Stefano – Rel. Gianniti Responsabilità ex art. 2051 c.c. – Danni da cose in custodia – Custode – Proprietario – Signoria di fatto – Potere di controllo – Nesso di causalità – Caso fortuito – Fatto del terzo [1] In tema di responsabilità per danni cagionati da cose, custode è il proprietario o, comunque, il titolare della signoria, anche di fatto, sulla cosa che ha dato luogo all’evento lesivo, in quanto, avendo un potere effettivo sulla stessa, è in condizioni di controllare i rischi ad essa inerenti. La signoria di fatto sulla cosa non viene meno nel caso in cui, in concreto e in particolare, sulla cosa stessa anche…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

La conformità catastale degli immobili nei trasferimenti immobiliari

Cassazione civile, sez. II, Sentenza del 15.10.2025 n. 27531, Pres. F. Manna, Es. C. Trapuzzano Massima:  “A fronte della previsione secondo cui per gli atti pubblici o le scritture private autenticate traslativi, costitutivi o divisionali, aventi ad oggetto fabbricati già esistenti, sono necessari, a pena di nullità, l’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie e la dichiarazione o attestazione di conformità catastale oggettiva, allorché l’effetto traslativo sia invocato a mezzo dell’azione giudiziale di esecuzione specifica, tali elementi costituiscono una condizione (e non già un presupposto) di detta azione”. QUESTIONI Tizio conveniva, innanzi al Tribunale di Verona, Caio, in qualità di erede di Sempronio, chiedendo che fosse disposto in suo favore il trasferimento dell’immobile ad uso abitativo con le relative pertinenze (cantine…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

Mantenimento dei figli: necessario un accertamento simmetrico delle capacità economiche dei genitori

Cassazione civile sez. I, ordinanza del 12/01/2026 n.676 Mantenimento dei figli – principio di proporzionalità (art. 337 ter c.c.) Massima: “Ai fini della corretta quantificazione dell’assegno di mantenimento per i figli, l’omessa comparazione della situazione reddituale e patrimoniale di entrambi i genitori obbligati al mantenimento, viola il principio di proporzionalità della contribuzione e il principio di uguaglianza. Il giudice deve compiere doverosi accertamenti sui fatti emersi o la parziale documentazione allegata”. CASO Nel giudizio di separazione, il Tribunale di Genova dispone a titolo di mantenimento dei figli un contributo di 2.000 euro a carico del padre. Nessun assegno per la moglie che risultava dagli atti avere patrimonio e redditi ampiamente adeguati alle proprie esigenze di vita. In appello la moglie…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Responsabilità sussidiaria degli amministratori per i debiti tributari in caso di trasferimento fittizio della sede sociale all’estero

Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, Ordinanza, 7 novembre 2025, n. 29575 Parole chiave: società – società a responsabilità limitata – sede legale – trasferimento – cancellazione – liquidazione Massima: “In tema di accertamento a carico di amministratori di fatto di società di capitali, ai fini dell’art. 2495 cod. civ. e dell’art. 36 del D.P.R. n. 602 del 1973, il trasferimento della sede legale di una società all’estero non è equivalente alla sua liquidazione e successiva cancellazione dal registro delle imprese, salvo che il trasferimento sia fittizio. La contestazione del trasferimento fittizio della sede sociale implica la necessità di una valutazione concreta delle circostanze probatorie relative alla sussistenza del centro effettivo di direzione, controllo e attività della società. Inoltre, in relazione alle…

CRISI DI IMPRESA

Composizione negoziata ex D.L. 118/2021: inammissibile in pendenza di concordato preventivo

Cassazione, 6 dicembre 2025, n. 31856 Pres. Terrusi, Est. D’Aquino. Parole chiave Composizione negoziata – concordato preventivo – fallimento – vaglio incidentale di ammissibilità. Massima: “Spetta al Tribunale investito della domanda di fallimento valutare, incidenter tantum, ai fini della pronuncia, l’inammissibilità dell’istanza di composizione negoziata con applicazione di misure protettive (artt. 2 e 6 del d.l. 118/2021) nell’ipotesi in cui l’istanza sia stata depositata in violazione dell’art. 23 co. 2, d.l. 118/2021 in pendenza di una domanda di concordato preventivo”. Riferimenti normativi Artt. 2, 6, 23 co.2 D.L. 118/2021 – Art. 15 L.F. CASO E QUESTIONI La pronuncia in commento trae origine dalla proposizione di un ricorso avverso la conferma in appello della dichiarazione di inammissibilità dell’istanza di composizione negoziata per violazione…

DIRITTO BANCARIO

Garanzie e cessione del credito ex art. 58 TUB

L’art. 58, comma 3, TUB stabilisce che «I privilegi e le garanzie di qualsiasi tipo, da chiunque prestati o comunque esistenti a favore del cedente, nonché le trascrizioni nei pubblici registri degli atti di acquisto dei beni oggetto di locazione finanziaria compresi nella cessione conservano la loro validità e il loro grado a favore del cessionario, senza bisogno di alcuna formalità o annotazione. Restano altresì applicabili le discipline speciali, anche di carattere processuale, previste per i crediti ceduti». Una parte della giurisprudenza ritiene che le garanzie trasferite ex lege in caso di cessione del credito siano esclusivamente quelle tipiche e accessorie previste dal codice civile (quali la fideiussione e l’ipoteca), restando escluse le garanzie atipiche, tra cui il contratto autonomo…

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